Storia e Atmosfera
Campolongo Tapogliano, un piccolo borgo del Friuli-Venezia Giulia, è un’antica scalinata di 102 gradini che si snoda tra le case d’epoca, a circa 600 metri s.l.m. L’origine del nome è incerto, ma si crede che derivi da “Campus Longus”, campagna lunga, o da “Campus Longinus”, campagna di Longino, il soldato romano che, secondo la tradizione, avrebbe spinto la lancia nel lato non ferito di Gesù.
La scala è stata costruita nel 1682 per facilitare il trasporto del grano dalla vallata al borgo sulla collina. La sua costruzione è stata possibile grazie alla collaborazione di diversi abitanti del borgo, che hanno donato la pietra per la sua costruzione e la strada per il carico dei materiali.
La scalinata è stata ristrutturata nel 1864 e nel 1955, e oggi è considerata uno dei monumenti più importanti della zona. Il borgo stesso è costituito da case d’epoca, alcune delle quali risalgono al XII secolo, e dalla chiesa di San Giovanni Battista, costruita nel 1732.
Il borgo è stato abitato fin dalla preistoria, come testimonia la presenza di un sito archeologico sul colle San Vitale, a circa 1 km dal borgo. In epoca medievale, Campolongo Tapogliano era un importante punto di passaggio per i pellegrini diretti a Trieste e in particolare alla basilica di San Giusto.
Oggi il borgo è un’attrazione turistica molto popolare, grazie alla sua atmosfera medievale e alla sua posizione panoramica. In particolare, la scalinata è un’attrazione molto popolare tra i turisti, che la percorrono di notte per assistere al paesaggio illuminato.