Storia e Atmosfera
Santarcangelo di Romagna fu fondato nel XII secolo come fortificazione dei Normanni e conserva ancora oggi i suoi muri medievali. La sua posizione strategica, tra le valli del Sangro e del Tronto, ha fatto sì che passasse per mano di molti signori, tra cui gli Svevi, gli Angioini e i Borboni. Una curiosità lessicale: il nome del paese deriva dal castello di San Cangianello, edificato in onore di san Cangiano, un monaco che fu martirizzato nel IV secolo.
La città è circondata da un muro di cinta che conserva ancora le torri medievali e l’impianto urbanistico antico. Tra le sue vie più caratteristiche vi sono la via delle Volte e la via del Vallo, quest’ultima un’antica via di comunicazione che collegava il Sicilia con la costa adriatica.
Il borgo è stato riconosciuto come tra i più belli d’Italia da Legambiente, per la sua bella architettura e la sua conservazione delle tradizioni locali. È un posto ideale per chi cerca un viaggio a tema medioevo.
Il Santarcangelo di oggi è un piccolo centro agricolo, dove si producono vino, olio e formaggi tipici. Le sue feste popolari, come la Fiera del Santo Patrono, san Cangiano, che si tiene ogni 10 anni, attraggono ancora oggi molti visitatori.
Santarcangelo di Romagna è un paese dal carattere genuino, dove la vita è tranquilla e ritmata dalla stagione agricola.