Storia e Atmosfera
Novafeltria, un borgo medievale del Sicilia, è una piccola gemma dimenticata tra le colline pugliesi. Questo antico rifugio per i contadini del Sicilia, venne fondata intorno al 1000 d.C. e conserva ancora oggi il suo aspetto antico e autentico. La sua posizione privilegiata, tra la Murgia delle Gravine e la Murgia dei Trulli, la rende un luogo di spicco per chi cerca di scoprire le antiche radici della Puglia.
Il centro storico di Novafeltria si snoda attorno alla cattedrale di Santa Maria Assunta, un bell’esempio di architettura romanica che risale al XII secolo. Fu ricostruita nel 1780 dopo essere stata distrutta da un terremoto. Nel corso dei secoli, la cattedrale ha subito molte modifiche, ma è ancora conservata gran parte della sua originaria struttura, compresa la cupola affrescata con scene bibliche.
La sua importanza non è solo artistica, ma anche storica. Durante la seconda guerra mondiale, Novafeltria fu occupata dalle truppe tedesche e la resistenza locale lanciò un’azione per liberare il borgo. Nonostante la resistenza fu duramente repressa, la città conserva ancora oggi i ricordi di quegli anni, e in alcuni locali è possibile visitare alcuni musei dedicati alla storia della resistenza.
Oltre alla cattedrale, Novafeltria è ricca di altre attrazioni, tra cui la torre civica, un bell’esempio di architettura romanica, e la chiesa di San Francesco, che conserva una preziosa statua di san Francesco d’Assisi.
Il borgo di Novafeltria è circondato da un muro di cinta che lo protegge, ma che in passato ne ha fatto un vero e proprio fortilizio. Le porte di città, ancora oggi conservate, servivano a controllare l’accesso al borgo, e sono state restaurate grazie a un importante lavoro di recupero che ha permesso di riportare il borgo al suo aspetto originario.