Storia e Atmosfera
Pellegrino Parmense nasce come insediamento romano, come testimonia la presenza del ponte romano sulla Strada del Sale. Nel Medioevo diventa feudo di famiglie nobili, tra cui i Rossi di San Secondo. Nel XVII secolo il paese subisce un terribile terremoto che lo riduce in rovina. La ricostruzione avviene grazie all’intervento di Carlo Emanuele III di Savoia, a cui è dedicata la chiesa parrocchiale. Oggi il borgo conserva la sua antica architettura, con cortili e vicoli che si snodano in una rete di stradine medievali.
Il nome del paese è legato a quello di pellegrini, in quanto sulla Strada di San Jacopo si trovava una locanda per i pellegrini diretti a Roma. Le numerose fontane presenti nel borgo, come la Fontana del Pellegrino, sono un chiaro riferimento a questo uso antico.
La sua posizione strategica ha fatto sì che Pellegrino Parmense fosse teatro di importanti battaglie, come la Battaglia di Montechiarugolo nel 1423, durante la quale gli eserciti di Filippo Maria Visconti e Niccolò Piccinino si scontrarono. Il borgo conserva ancora oggi i segni di questo conflitto, come il monumento ai caduti.
Inoltre, la località è famosa per essere stata il luogo di nascita del pittore Francesco Maldini. Oggi il suo nome è ricordato dal Museo Maldini, un’importante collezione di opere del pittore e di artisti parmensi.
Pellegrino Parmense è un luogo da visitare per chi cerca una vera e propria immersione nel passato e nel folklore italiano. Il borgo conserva ancora oggi la sua atmosfera agricola, con campi e vigneti che circondano il paese.