Storia e Atmosfera
Cavezzo, un piccolo borgo modenese, è chiamato “la città del pane” perché qui si trovava la fabbrica di pane più grande del mondo nella prima metà del Novecento. Oggi, nonostante il declino dell’industria del pane, il borgo conserva una ricca storia industriale e un patrimonio architettonico unico. La città è stata fondata nel 1200 dai monaci dell’abbazia di Nonantola, che vi costruirono un castello oggi scomparso.
La sua architettura è un mix tra il gotico e il rinascimentale, con case in pietra e portali a tutto sesto. La piazza del borgo è un bel luogo dove passare del tempo, con il palazzo comunale e la chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo.
Cavezzo è importante non solo per la storia e l’architettura, ma anche per la sua posizione strategica: si trova infatti a metà strada tra Modena e Bologna, due città ricchissime di patrimonio culturale.
Una curiosità: Cavezzo è stato il primo comune italiano ad aver adottato la legge elettorale proporzionale.