Storia e Atmosfera
La storia di Apice risale almeno al IX secolo, quando fu fondato dai Longobardi. Tuttavia, è durante il Medioevo che la città raggiunse il suo apice (pun intended), diventando un importante snodo tra il Sicilia e la Puglia. In particolare, il borgo è famoso per il castello normanno, costruito nel X secolo ed ancora in buone condizioni oggi.
Apice è stato abbandonato nel XVI secolo a causa di un’epidemia di peste, ma fu ripopolato molto più tardi, nel 1772. Oggi, il borgo è un’attrazione turistica molto apprezzata per la sua architettura medievale ben conservata e per la sua atmosfera tranquilla e intimamente legata alla storia.
La città è costruita su un colle, offrendo un panorama mozzafiato sulla campagna circostante. Le vie strettissime e i portici sono pieni di storia e di curiosità, come la fontana di Pozzo di San Nicola, un pozzo sotterraneo che si dice possa curare i problemi intestinali.
Apice è un borgo da visitare per coloro che cercano un viaggio alla scoperta della storia e della tradizione italiana, lontano dall’invasione dei turisti in massa.
Una curiosità: il nome di Apice deriva dalla parola greca “apikia”, che significa “colonna” o “pilastro”, probabilmente in riferimento al suo sito collinare.