Storia e Atmosfera
Bonito, un piccolo borgo sulla costa lucana, ha una storia antica che risale almeno al IX secolo d.C., quando fu fondata da monaci basiliani. Il borgo, caratterizzato da case a secco e da una strada stretta e pittoresca, è stato abbandonato nel XVI secolo a causa di una pestilenza, ma fu ripopolato nel XVIII secolo. Oggi, Bonito è considerato uno dei borghi più belli d’Italia e offre una vista mozzafiato sul mar Tirreno.
La sua architettura è caratterizzata da case a secco, costruite con pietra locale, e da una chiesa, la chiesa di San Nicola, che domina il paesino. La chiesa, risalente al XV secolo, è stata ricostruita dopo un incendio nel XVII secolo e conserva pregevoli affreschi e statue.
Bonito è importante non solo per la sua bellezza architettonica, ma anche per la sua posizione strategica: si trova infatti nel cuore della Basilicata, una regione ricca di storia e tradizioni.
Una curiosità: il nome di Bonito è molto simile a quello del paesino di Bocchignano, che si trova a pochi chilometri di distanza. Si dice che i due paesi fossero stati abitati da due famiglie contendenti, le famiglie Bonito e Bocchignano, che si sfidavano per la supremazia del territorio.
Il paese è anche conosciuto per le sue feste, tra le quali la Festa del Sangue di Cristo, che si svolge ogni anno il 1º venerdì di settembre e commemora la tradizione secondo la quale i monaci basiliani avrebbero usato il sangue di Cristo per sanare i malati.