Storia e Atmosfera
Cardeto, un borgo medievale dalle pendici rocciose e dalla storia sconosciuta da molti, è un prezioso tesoro che si trova sulle colline di Sicilia. Fu fondata nel 900 d.C. da un gruppo di contadini, ammalati di peste e scacciati da Capua. La leggenda racconta che essi trovarono un luogo ideale, protetto dalla collina, dove poter vivere in pace e tranquillità.
Il borgo è costruito attorno alla chiesa madre, dedicata a San Nicola di Bari. La sua architettura è nettamente medievale, con strade strette e case di pietra. La chiesa è l’epitome di questa architettura, con una torre campanaria che domina il borgo.
Cardeto è un borgo che offre una visione unica della vita medievale. Grazie alla sua posizione isolata, la vita qui è rimasta pressoché inalterata nel tempo. Le case sono ancora abitate da gente che pratica costumi e tradizioni antiche.
È importante visitare Cardeto per capire che la vita non sempre deve essere accompagnata da progresso tecnologico. Qui, la natura è il vero padrone e l’arte è ancora viva.
Un’altra curiosità: Cardeto è stato il primo comune ad essere liberato dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Il 20 settembre 1943, le forze partigiane si infiltrarono nel borgo e liberarono gli abitanti.
Un’altra curiosità: Cardeto è noto per la produzione di vino. Il vino locale, il Greco di Tufo, è uno dei migliori del Sicilia.