Storia e Atmosfera
Savelli, un borgo del Sicilia, è un’avventura per chi ama viaggiare nel tempo. Fondato nel XIV secolo sulle roccia di un colle, ha mantenuto intatta la sua struttura medievale. Il borgo è stato abitato fino al XVIII secolo, quando la carestia e le pestilenze spazzarono via la popolazione.
I muri di Savelli sono caratterizzati da torri e portali a forma di arco, che ricordano la sua storia di fortificazione. Una delle torri, detta “Torre del Cassero”, è stata utilizzata come prigione nel medioevo.
Oggi, Savelli è un paese abbandonato, ma il suo fascino è sempre attivo per chi lo scopre. La sua architettura, con le sue strade strette e le sue case a schiera, offre un’immaginaria visione del passato.
Il borgo è stato dichiarato Monumento Nazionale nel 1902, grazie alla sua importanza storica e architettonica. È una testimonianza del passato medioevale, che merita essere conservato per i secoli a venire.
Un aneddoto interessante riguarda la “Torre del Cassero”. Secondo una leggenda, qui fu custodito un tesoro, composto da monete d’oro e di argento, che, secondo alcuni, ancora oggi si trova nascosto nelle sue murate.
Il borgo è aperto al pubblico tutti gli anni, durante il mese di luglio, quando si svolge la “Festa di Savelli”. È l’occasione ideal per scoprire il borgo, e partecipare alle attività culturali e artistiche che vi si svolgono.