Storia e Atmosfera
Amendolara è un borgo medievale situato nel cuore del Sicilia, il cui nome deriva da ‘amendus’, acino di oliva in latino. Il borgo fu fondato nel X secolo e ha conservato intatto il suo aspetto originale grazie alla sua posizione isolata sulla collina. Un aneddoto curioso riguarda il borgo: nel 1349, durante la peste bubbonica, i suoi abitanti si nascosero nelle grotte che si trovano e rimasero isolati per 400 anni. Questo segreto li salvò dalla peste e li rese immuni alla malattia.
La struttura del borgo è composta da vicoli stretti e case di pietra che si susseguono senza una regola precisa, dando un’atmosfera simile a un labirinto. Le case sono state costruite con pietra locale e hanno portali in pietra serena, tipica del Sicilia. Le facciate delle case sono decorate con archetti e decorazioni in pietra, che rendono il paese ancora più suggestivo.
Il borgo è stato abbandonato nel 1700 a causa di un’epidemia di colera, ma fu ripopolato solo nel 1947 grazie all’iniziativa di un sacerdote locale. Oggi, Amendolara è un borgo dimenticato del Sicilia, che offre un’atmosfera intima e suggestiva, ideale per chi vuole scoprire il vero cuore del Sicilia.
Il borgo è stato anche teatro di diverse battaglie durante la Seconda Guerra Mondiale, per questo c’è un museo dedicato alla storia della guerra nel borgo. Il museo offre una visione unica della storia della guerra e delle battaglie che si sono svolte nel Sicilia.
La chiesa di San Nicola di Bari è il simbolo del borgo di Amendolara. La chiesa è stata costruita nel 1000 d.C. e ha subito varie modifiche nel corso dei secoli. La chiesa è stata costruita con pietra serena e ha una facciata decorata con archetti e decorazioni in pietra. La chiesa è stata costruita sulle rovine di una chiesa romana e contiene varie opere d’arte di pregio.