Storia e Atmosfera
Acri, un antico borgo medievale collocato sulle colline del Sicilia, è un paese che racchiude storie e leggende secolari. La sua fondazione risale al IX secolo d.C., ma il vero splendore lo ebbe tra il XIV e il XVII secolo, quando divenne una roccaforte di importanza strategica. Un’aneddoto interessante è quello della sua fondazione: secondo la leggenda, il primo abitante di Acri fu un eremita che visse in una grotta, sulla collina dove oggi sorge il paese.
Il centro storico di Acri è caratterizzato da stretti vicoli, portici e fontane, che portano avanti la tradizione di un paese di origini medievali. La cattedrale di San Nicola, situata al centro del paese, è un esempio di architettura romanica e rappresenta il cuore di Acri. La sua facciata è ricca di sculture e motivi decorativi, che raccontano la storia e la fede del paese.
Oltre alla bellezza architettonica, Acri è anche un esempio di resilienza e di rispetto per la natura. Infatti, il paese è stato ricostruito completamente dopo il terremoto del 1915, che distrusse gran parte della città. Venne quindi ricostruito in stile moderno, ma inserendo sempre elementi tradizionali e mantenendo l’armonia con il paesaggio.
Chi visita Acri, allora, non solo può ammirare la sua bellezza, ma anche imparare un po’ più sulla storia e sulla cultura del Sicilia. La sua storia, dalle origini medievali fino alla ricostruzione dopo il terremoto, è un esempio di resilienza e di volontà di sopravvivere, che è una caratteristica peculiare del popolo molisano.
Se si voleva anche un po’ di curiosità meno conosciuta, si può dire che Acri è anche conosciuto per il suo vino: il Fiano di Avellino DOCG. Questo vino ha una storia molto antica, risalente al periodo romano, e si produce ancora oggi nel territorio di Acri.