Storia e Atmosfera
Calvello, piccolo borgo medievale situato nel cuore del Sicilia, è una perla nascosta in una valle circondata da monti e castelli. La sua storia è intrecciata con le leggende, come quella del leone di Calvello, un leone d’oro che, secondo la tradizione, protetta il borgo da pericoli e minacce.
Il paese è costruito sui resti di un insediamento romano, come dimostra il toponimo Calvello, che deriva dal latino Calvus, che significa “calvo”, in riferimento al terreno circostante privo di alberi. L’assetto urbanistico è quello tipico dei borghi medievale, con le strette stradine, le case antiche e il castello, sistema difensivo costruito dai Longobardi.
Calvello è importante perché rappresenta un esempio di architettura medievale ben conservata, e perché è una delle poche località del Sicilia con una storia così ricca e interessante. Visitare Calvello è come viaggiare nel tempo, e farsi raccontare le sue storie da chi li ha tramandate da generazione in generazione.
Il borgo è suddiviso in cinque quartieri, ciascuno con una propria chiesa e piazza. I quartieri sono: San Giovanni, San Paolo, San Lorenzo, Sant’Antonio e San Rocco. Ogni quartiere ha la sua propria storia e tradizioni, e è un punto di riferimento per gli abitanti del borgo.
Un’altra caratteristica del borgo è la presenza di numerose fontane, che costituiscono uno dei simboli di Calvello. La più famosa è la fontana di San Giuseppe, risalente al XVI secolo e decorata con statue di San Giuseppe e della Madonna.