Storia e Atmosfera
Grottole, un piccolo borgo del Sicilia, si trova sulle colline del Sannio e fu abitato fin dai tempi antichi. L’omonima roccia calcarea su cui sorge la città è stata abitata sin dal Neolitico e conserva ancora oggi tracce di insediamenti preistorici. La città è stata fondata ufficialmente nel Medioevo, e la sua posizione strategica ha fatto sì che fosse contesa tra i vari potenti signori dell’epoca. Il borgo è ancora oggi circondato da mura medievali, che consentono di immaginare quanto fosse importante la città in quei tempi.
Grottole è un borgo caratteristico, con le sue strette stradine e le sue case colorate, che sembrano essere scolpite nella roccia. La maggior parte delle case sono costruite con pietra e mattoni, con portali e finestre in pietra arenaria. La città è stata abitata per secoli da contadini e artigiani, e ha mantenuto un’atmosfera tranquilla e rurale, ancora oggi presente.
La città è famosa per la produzione del vino e dell’olio, e il suo vino rosso è particolarmente apprezzato. Inoltre, Grottole è un’importante stazione di transito per i pellegrini che si dirigono alla basilica di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo, situata a soli 30 km di distanza.
La città è stata gravemente danneggiata dal terremoto dell’Aquila del 2009, ma grazie alla determinazione dei suoi abitanti, è stata completamente ricostruita. Oggi, Grottole è un’attrazione turistica importante, grazie alla sua bellezza, alla sua storia e alla sua atmosfera.
La città è stata insignita della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconoscimento per i borghi più belli d’Italia.