Storia e Atmosfera
Manoppello, un piccolo borgo abruzzese che si trova a pochi chilometri da Chieti, è noto per la sua storia un po’ travagliata e per l’importante reliquia che custodisce, la Sacra Mano di Cristo. Secondo la tradizione, è stata la mano di Gesù che ha toccato il volto di Tommaso Apostolo nel momento della sua apparizione.
La storia di Manoppello è strettamente legata alle vicende della famiglia D’Avalos, una delle più importanti dinastie del Mezzogiorno d’Italia. Nel XVI secolo, la famiglia D’Avalos acquistò Manoppello e vi fece costruire un castello, che oggi è il Palazzo Ducale, uno dei più grandi e belli esempi di architettura rinascimentale in Abruzzo.
L’atmosfera di Manoppello è caratterizzata da una calma e serenità che si riflette nel paesaggio circostante, dominato da foreste di querce e olivi e dal monte Calascio, uno dei monti più alti della catena degli Appennini.
La Sacra Mano di Cristo, conservata in una cappella del Palazzo Ducale, è un’attrazione di primissimo piano per i pellegrini e i turisti. La reliquia è conservata in una casula d’argento e una croce di legno e viene mostrata al pubblico solo una volta all’anno, durante la festa del Corpus Domini.
Il paese ospita anche una piccola chiesa, la Chiesa di San Giuseppe Artigiano, che è stata ricostruita su di un tempio romano. La chiesa è caratterizzata da un campanile alto 45 metri e da una facciata in stile barocco.