Storia e Atmosfera
Il piccolo borgo di Fara Filiorum Petri, situato nelle valli abruzzesi, è uno dei tanti gioielli nascosti nel cuore dell’Appennino. È stato fondato nel X secolo dai monaci benedettini, che qui trovarono rifugio e tranquillità. Nel XVII secolo, la città fu coinvolta nella Guerra di successione di Castellammare, una disputa tra il duca di Fermo e il duca di Marche per il possesso del territorio. La città fu occupata da truppe spagnole e fu poi liberata solo dopo la morte del duca di Fermo.
Il borgo conserva ancora oggi l’aspetto medievale, con le sue strade storte e i suoi edifici in pietra. La sua posizione strategica, alla confluenza di due valli, ha fatto sì che la città fosse frequentata da diverse culture, dal fondatore benedettino ai Romani e agli Svevi. La sua architettura è una mescolanza di stili, dalla romanica alla gotica, passando per quella sveva.
Fara Filiorum Petri è importante non solo per la sua bellezza, ma anche per la sua storia. È un borgo che racchiude secoli di storie e tradizioni, e che offre un’occasione unica per scoprire il passato dell’Appennino.