Storia e Atmosfera
Castel Frentano, un borgo medievale situato tra le valli del Sangro e del Tirino, è una testimonianza della storia abruzzese dall’impronta inconfondibile. Fu probabilmente costruito dai Romani, ma la sua vera origine risale al 1000 d.C., quando venne edificato un castello da un certo Guido Frentano, da cui deriva il nome del borgo. La sua posizione strategica sulla sottile cima di un colle ha reso Castel Frentano un punto chiave di controllo e difesa delle vie di comunicazione tra la costa adriatica e l’interno montuoso.
Il castello, dopo aver subito vari passaggi di mano, oggi appartiene alla famiglia D’Avalos, che lo ha restaurato e conservato con cura. La sua struttura architettonica è una combinazione di elementi medievali e rinascimentali, con torri, mura, cortili e palazzi. Sono ancora visibili i resti di un antico muro di cinta, una porta con arco a tutto sesto e una torre circolare.
Oggi, Castel Frentano è un borgo di 600 abitanti, che si è conservato con la sua antica atmosfera. Vi si possono stillare le ore di una passeggiata nel centro storico, dove si possono ammirare case medievali ben conservate, chiese e palazzi nobiliari.
Il castello è stato dichiarato monumento nazionale nel 1902 e oggi è aperto al pubblico per visite guidate.
Il borgo è anche noto per la produzione di vino DOC, come il Montepulciano d’Abruzzo e il Trebbiano d’Abruzzo, e per la produzione di formaggi come il pecorino e il caciotta.
Visitare Castel Frentano è un’esperienza di viaggio nel tempo, che offre la possibilità di immersi nella storia e nella natura dell’Abruzzo.