Museo della Sanità e dell’Assistenza di Bologna (ex Ospedale dei Bastardini)
Un viaggio attraverso il passato medico di Bologna
Storia e Atmosfera
Il Museo della Sanità e dell’Assistenza di Bologna, conosciuto come l’ex Ospedale dei Bastardini, è un luogo che risuona di storia medica e artistica. Costruito nel 1463, l’ospedale è stato il primo ospedale di Bologna ad accogliere pazienti con malattie contagiosi. Una curiosità: il nome “Bastardini” deriva dai monaci basiliani dell’abbazia di San Pietro in Monticelli, conosciuti come “i Bastardi di San Pietro” perché vivevano in una zona fuori le mura della città.
L’architettura dell’ospedale è un affresco della medicina del XV secolo. Le celle dei pazienti, le cappelle e la corte centrale sono state progettate con cura per assicurare l’igiene e la cura dei malati. La facciata, tuttavia, è solo una piccola parte dell’ospedale: la maggior parte delle strutture si trova sotto il terreno, dove sono state costruite numerose gallerie sotterranee per isolare i pazienti.
Il Museo è importante perché testimonia l’evoluzione della sanità pubblica e della cura dei malati attraverso i secoli. L’esposizione comprende una vasta collezione di strumenti medici antichi, manoscritti e incisioni mediche, oltre a un ricco archivio di documenti.
Un’altra curiosità: il Museo è stato il luogo di nascita di Renato Dulbecco, un medico e ricercatore italiano laureato con il Premio Nobel per la Medicina nel 1975 per i suoi studi sul virus del papilloma umano.
Visitare il Museo della Sanità e dell’Assistenza di Bologna significa immergersi in una storia che ha influenzato la medicina e la salute pubblica non solo a Bologna, ma in tutto il mondo.
Cosa Vedere Assolutamente
- Le cappelle mediche: Dedicate a san Rocco, san Sebastiano e san Giacomo di Ripoli, queste cappelle erano il cuore dell’ospedale. Ospitano pregevoli affreschi e sculture, oltre a strumenti medici utilizzati ai tempi.
- La collezione di strumenti medici: Una vasta collezione di strumenti medici antichi offre una visione unica della pratica medica del passato.
- Le gallerie sotterranee: Scopri le gallerie sotterranee costruite per isolare i pazienti contagiati.
- Il ricco archivio: Un archivio di documenti storici offre una visione unica della storia dell’ospedale e della medicina a Bologna.
- Le sale espositive: Le sale espositive ospitano una vasta gamma di oggetti medici, manoscritti e incisioni mediche.
- Il giardino: Il piccolo giardino dell’ospedale è un luogo tranquillo dove poter riposare dopo la visita.
Domande Frequenti
Quando è meglio andare?
Il Museo della Sanità e dell’Assistenza di Bologna è aperto tutti i giorni, tranne la domenica. La mattina è il migliore momento per visitare l’ospedale, poiché non ci sono molti turisti.
È accessibile alle persone con disabilità?
Il Museo è parzialmente accessibile alle persone con disabilità. Le gallerie sotterranee possono essere difficili da visitare per le persone con difficoltà di mobilità.
Dove si può parcheggiare?
Il parcheggio più vicino è il parcheggio pubblico di Piazza Santo Stefano. È possibile anche parcheggiare in via dell’Archiginnasio.
Posso andare con bambini?
Il Museo è adatto per bambini maggiorenni. Le gallerie sotterranee possono essere difficili da visitare con bambini piccoli.
Quale è la migliore stagione per andare?
La stagione migliore per visitare il Museo è tra la fine di marzo e la fine di ottobre, quando il tempo è mite e il sole splende su Bologna.
È possibile effettuare una guida privata?
Sì, il Museo offre guide private su prenotazione.
Quali sono le ore di apertura?
Il Museo della Sanità e dell’Assistenza di Bologna è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Bologna, non perdere la possibilità di visitare:
- Piazza Maggiore: La piazza principale di Bologna, caratterizzata dalla torre degli Asinelli e dalla basilica di San Petronio.
- Le strade portico: Le strade portico di Bologna sono un patrimonio mondiale dell’UNESCO e un bellissimo luogo per una passeggiata.
- Il Museo delle belle arti di Bologna: Il Museo delle belle arti ospita opere di artisti come Caravaggio e Raffaello.