Museo NatuRa di Sant’Alberto (RA) – Museo Ravennate di Scienze Naturali
Diveci nei segreti della natura in una eco-esperienza unica
Storia e Atmosfera
Il Museo NatuRa di Sant’Alberto ha una storia che risale ai primi anni ’80, quando un gruppo di entusiasti naturalisti ha deciso di creare un luogo dove poter studiare e condividere il loro amore per la natura. L’edificio, costruito in stile moderno, è situato in un’area verde di 12000 m², che ospita numerose specie di animali e piante.
Il museo è diventato ben presto un punto di riferimento per la zona, grazie alla sua vasta collezione di fossili, minerali, animali e piante locali. Nel 2015, il museo ha cambiato nome in Museo Ravennate di Scienze Naturali, diventando così uno dei principali musei naturalistici della regione Emilia Romagna.
La missione del museo è quella di promuovere la conoscenza e la protezione della natura, attraverso attività didattiche e di ricerca. Oggi, il Museo NatuRa è una meta obbligatoria per chi vuole conoscere meglio la natura locale e capire le interazioni tra le varie specie.
Il museo è anche un esempio di architettura sostenibile, con la sua fonte solare, l’impianto di recupero dell’acqua piovana e l’utilizzo di materiali ecolintici.
Il Museo NatuRa di Sant’Alberto è un luogo dove la natura si insegna e si condivide, in un contesto di rispetto e amore per il mondo che ci circonda.
Curiosità: Il museo è stato fondato con il supporto del naturista e scrittore Bruno Carabelli.
Cosa Vedere Assolutamente
- Collezione di fossili: Il museo ospita una vasta collezione di fossili, tra cui molti esemplari rari e unici, che permettono di conoscere meglio la storia della zona.
- Circuito didattico: Il museo offre un circuito didattico che guida il visitatore attraverso l’esplorazione della natura, con numerose stazioni didattiche e attività interattive.
- Acquario: Il museo ospita un acquario con numerose specie di pesci locali, tra cui il tinca tinca e il luccio.
- Greenhouse: Il verde del museo è completato da un greenhouse, dove sono cresciuti e conservati molti esemplari di piante locali.
- Giardino botanico: Il giardino botanico del museo è un vero e proprio paradiso per chi ama la natura, dove si possono trovare numerose specie di alberi e piante, tra cui il ciliegio, il fico e il melograno.
- Officina didattica: Il museo offre anche un’officina didattica, dove i visitatori possono partecipare alle attività di ricerca e conoscere meglio le tecniche di raccolta e conservazione dei fossili.
Domande Frequenti
- Quando è il migliore periodo per visitare il museo? Il museo è aperto tutto l’anno, ma il periodo più consigliato è tra il marzo e il novembre.
- È accessibile al pubblico in carrozzina? Il museo è in gran parte accessibile al pubblico in carrozzina, ma alcune zone possono essere difficili da percorrere.
- È previsto un parcheggio per i visitatori? Sì, il museo offre un parcheggio gratuito per i visitatori.
- È permesso ai bambini? Sì, il museo è un luogo adatto per i bambini, con numerose attività didattiche e interattive.
- È prevista una guide durante la visita? No, il museo non offre una guida durante la visita, ma è disponibile un audio guide in inglese.
- Posso fotografare le esposizioni? Sì, il museo permette la fotografia delle esposizioni, ma non è consentito l’uso di flash.
- Chi sono i contatti del museo? Il numero di telefono del museo è +39 0532 30555, mentre l’indirizzo è via C. Sassi, 2 – Sant’Alberto (RA).
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Piazza del Popolo: Una delle piazze più belle di Ravenna, dove si possono ammirare numerose architetture di interesse storico, tra cui il Palazzo Pubblico e il Duomo.
- Museo Arcivescovile: Un museo che ospita una vasta collezione di opere d’arte, tra cui dipinti, sculture e manoscritti, risalenti al periodo bizantino.
- Mare di Ravenna: Una spiaggia di sabbia dorata, dove si possono praticare numerose attività nautiche, tra cui il surf, la windsurf e la vela.