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Abbazia di Sant’Eustachio (Nervesa della Battaglia, Treviso):

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Abbazia di Sant’Eustachio (Nervesa della Battaglia, Treviso)

Un’abitazione monastica medievale con una storia da favola.

Storia e Atmosfera

La leggenda narra che l’Abbazia di Sant’Eustachio sorge sulle rovine di un tempio pagano dedicato a Mars, il dio romano della guerra. La sua costruzione iniziò nel 777 d.C. per volere di re Desiderio, re longobardo, al quale si attribuisce il dono di un cavallo dal corno sulla fronte. Questa strana circostanza fu interpretata come segno divino e portò alla scelta di costruire l’abbazia dedicata a Sant’Eustachio, un santo che sarebbe comparso a Desiderio in una visione durante una caccia, con un cavallo bianco ornato di tre corna.

L’abbazia è stata più volte distrutta e ricostruita, tra cui una distruzione completa nel 1117 da parte di Arduino da Ivrea, futuro imperatore del Sacro Romano Impero. Oggi l’abbazia, ricostruita nell’XI secolo, offre una suggestiva immagine di architettura romanica con elementi gotici. L’interno ospita un coro gotico, una cappella dedicata a Sant’Eustachio e un prezioso organo a canne.

La sua importanza non si limita alla bellezza architettonica, ma è anche un importante simbolo della storia locale. La vicina Nervesa della Battaglia, infatti, deve il suo nome alla battaglia che vi fu combattuta nel 1311 tra i Veneziani e le truppe del marchese di Ferrara, Azzo VIII d’Este. Dopo la battaglia, i veneziani costruirono un ospedale per i feriti in un monastero vicino all’abbazia.

L’abbazia è stata abitata dai monaci benedettini fino al 1807, quando fu chiusa dal governo napoleonico. Successivamente è passata alle mani di diverse famiglie nobili, finché non è stata acquistata dal Comune di Nervesa della Battaglia nel 1967.

Oggi l’abbazia è aperta al pubblico e ospita concerti e mostre d’arte.

Cosa Vedere Assolutamente

  • L’interno dell’abbazia: Spazia tra i corridoi e le cappelle e ammirate la bellezza dell’architettura romanica e gotica.
  • Il coro: Gli stalli del coro gotico sono decorati con raffigurazioni di creature fantastiche e mostri, ispirate a quelle della Bibbia.
  • La cappella di Sant’Eustachio: La cappella ospita una statua del santo e una pala d’altare che raffigura l’apparizione del santo a Desiderio.
  • L’organo a canne: L’organo a canne fu costruito nel 1786 da Bartolomeo Formentelli e è uno dei pochi organi medievali ancora esistenti in Italia.
  • Il giardino: Il giardino esterno offre una suggestiva vista dell’abbazia e delle colline circostanti.

Domande Frequenti

1. Quando è aperta l’abbazia? L’abbazia è aperta al pubblico ogni giorno dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00. È chiusa il martedì.

2. Cosa costa l’ingresso? L’ingresso è gratuito.

3. È accessibile agli handicapati? L’abbazia è accessibile agli handicapati, ma potrebbero esserci alcune difficoltà a raggiungere alcune zone dell’abbazia.

4. È possibile parcheggio? Sì, è disponibile un piccolo parcheggio esterno all’abbazia.

5. È consigliato avere un guide? Non è necessario avere un guide, ma potrebbe essere utile avere un guide per capire meglio la storia e l’importanza dell’abbazia.

6. È possibile mangiare nei paraggi? Non c’è ristorante all’interno dell’abbazia, ma a breve distanza è possibile trovare alcuni ristoranti e bar.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Il Castello di Nervesa della Battaglia: Il castello, costruito nel XII secolo, conserva ancora l’atmosfera medievale e ospita esposizioni d’arte e eventi culturali.
  • Il Museo delle Bombe: Il museo dedica alla storia della guerra e della resistenza anti-fascista e ospita una collezione di bombe e armi da guerra.
  • Il Parco Naturale delle Colline Trevigiane: Il parco naturale offre una suggestiva panoramica dei colli trevigiani e ospita numerose specie animali e vegetali endemiche.

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