Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini di Bologna
Il cuore della rinascita industriale bolognese
Storia e Atmosfera
Il Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini è un’opera di architettura del XX secolo, costruita tra il 1925 e il 1929 su progetto di Galileo White. Un’architettura che si ispira alla forma dello zucchero a velo e che ospita un’accentuata scalinata centrale. Un’opera che si affaccia sul lungo corso di Porta Lame e che, oltre a ospitare dipinti, sculture e opere d’arte industriali, è stata per molti anni il principale centro espositivo per le mostre e i congressi di Bologna.
L’atmosfera dell’edificio è quindi quella di un’epoca caratterizzata da una rinascita industriale e di un’apertura ai nuovi stili artistici del XX secolo, con opere di artisti del calibro di Giorgio Morandi, Giacomo Balla e Umberto Boccioni.
Il Museo è inoltre ricco di storie meno note. Ad esempio, durante la seconda guerra mondiale, l’edificio venne utilizzato come rifugio antiaereo e durante la guerra fredda ospitò un centro di controllo americano.
Oggi l’atmosfera dell’edificio è quello di un luogo storico che si trova ancora nel cuore della vita della città, con una sala espositiva che ospita le opere d’arte di artisti locali e una galleria dedicata alla storia della produzione industriale.
Cosa Vedere Assolutamente
- Sala Morandi: ospita una collezione di dipinti e sculture di Giorgio Morandi, una delle figure più importanti del XX secolo nell’arte italiana.
- Galleria Davia Bargellini: una collezione di oggetti industriali e di produzione artigianale, che offre un’ottima visione sulla storia della produzione bolognese.
- Opere di Giacomo Balla e Umberto Boccioni: due degli artisti più importanti del Futurismo italiano.
- Arredamenti del Novecento: un’ampia collezione di arredamenti del Novecento, che offre una visione sui cambiamenti nella produzione di oggetti domestici nella prima metà del XX secolo.
- Sala dell’Arte Contemporanea: ospita le opere di artisti locali e di altre generazioni, che offrono una visione della scena artistica contemporanea bolognese.
Domande Frequenti
Quando è aperto il Museo? Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00.
Quali sono gli orari di chiusura speciali? Durante le festività il Museo chiude alle 13:00.
È possibile accedere in sella a una bici? Sì, il Museo è raggiungibile in sella a una bici.
È accessibile al pubblico con disabilità motorie? Sì, il Museo è accessibile a persone con disabilità motorie.
È gratuito? No, il Museo richiede un biglietto di ingresso.
È possibile effettuare una visita guidata? Sì, è possibile effettuare una visita guidata, ma è necessario prenotare.
È possibile mangiare e bere all’interno del Museo? No, al Museo è possibile solo fare il pranzo e il caffè in alcuni locali esterni.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Piazza Maggiore e il Palazzo dei Notai: il cuore storico di Bologna, con la più grande piazza del centro storico.
- Torri degli Asinelli e Garisenda: le due torri medievali simbolo della città.
- Museo di Palazzo Poggi: ospita la Biblioteca Universitaria e la Collezione di Mineralogia.