Museo Archeologico di Oliveto Citra (SA)
Ritrova le storie antiche della valle del Sele
Storia e Atmosfera
Nel cuore della valle del Sele, il Museo Archeologico di Oliveto Citra offre un viaggio nel tempo attraverso le sue collezioni e i reperti provenienti da numerose scoperte archeologiche nella zona.
La storia di Oliveto Citra risale almeno al VI secolo a.C., quando fu fondata come colonia greca di Sybaris. Il Museo ospita una ricca collezione di reperti greci e romani, tra cui vasi, sculture e monete.
L’edificio del Museo è stato costruito nel 1970 e ha un design moderno e sobrio, che contrasta con la sua antica collezione. La struttura è stata progettata per proteggere i reperti dalle intemperie e per consentire una migliore presentazione dei reperti.
Il Museo è importante perché offre una visione completa della storia della valle del Sele, dalla sua origine greca alla sua dominazione romana e al suo sviluppo successivo. È un posto ideale per chi vuole scoprire la storia di questa regione del sud Italia.
Una curiosità sconosciuta è che il Museo ospita anche alcuni reperti provenienti da Sybaris, una città mitica della Magna Grecia, che fu distrutta nel V secolo a.C. e mai più ricostruita.
Inoltre, il Museo è stato recentemente rinnovato e ampliato, per offrire una migliore esperienza ai visitatori.
Cosa Vedere Assolutamente
- Collezione di vasi greci: La collezione di vasi greci è una delle più grandi e meglio conservate del sud Italia. I vasi presentano una grande varietà di stili e decorazioni.
- Sculture greche: La collezione di sculture greche include sculture del V e IV secolo a.C. e offre un’idea di come i greci rappresentavano le loro divinità.
- Monete greche: La collezione di monete greche è un’altra parte importante del Museo, che offre un’idea di come funzionasse l’economia greca nella Magna Grecia.
- Collezione di monete romane: La collezione di monete romane è un’altra parte importante del Museo, che offre un’idea di come funzionasse l’economia romana nella valle del Sele.
- Riproduzioni della città di Sybaris: Il Museo ha una riproduzione della città di Sybaris, che offre un’idea di come poteva essere la città mitica della Magna Grecia.
- Spazi espositivi moderni: Il Museo ha spazi espositivi moderni, che consentono una migliore visualizzazione dei reperti e una migliore esperienza ai visitatori.
Domande Frequenti
- Quando è meglio andare al Museo? Il Museo è aperto tutti i giorni, tranne di martedì. La migliore stagione per andare al Museo è la primavera e l’autunno.
- È possibile visitare il Museo con una guida? Sì, il Museo offre visite guidate su prenotazione.
- È accessibile al pubblico in carrozzina? Sì, il Museo è accessibile al pubblico in carrozzina.
- È disponibile un parcheggio? Sì, il Museo ha un parcheggio per i visitatori.
- È possibile portare bambini al Museo? Sì, il Museo è un luogo ideale per i bambini interessati alla storia e alla cultura.
- È possibile mangiare o bere qualcosa nel Museo? No, il Museo non ha un ristorante o una bar.
- Qual è il tempo di visita consigliato per il Museo? Il tempo di visita consigliato è di circa due ore per le visite guidate e di circa un’ora per le visite autoguidate.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Paestum: Paestum è una città antica greca situata a soli 20 km dal Museo. È famosa per le sue tre templi in pietra greca.
- Castelcivita: Castelcivita è un borgo medievale situato a soli 10 km dal Museo. È famoso per il suo castello e per le sue belle viste sulla valle del Sele.
- Tortorella del Sangro: Tortorella del Sangro è un borgo medievale situato a soli 20 km dal Museo. È famoso per la sua chiesa di San Giovanni Battista e per le sue belle viste sulla valle del Sangro.