Festival Culturale della Tradizione a Treviso

Festival Culturale della Tradizione a Treviso

La festa dei suoni e dei colori del Veneto antico

Storia e Atmosfera

Il Festival Culturale della Tradizione a Treviso ha origini che si perdono nel tempo, ma la sua prima edizione ufficiale risale al 1982. La sua nascita è stata un’iniziativa di alcuni appassionati locali che volevano preservare e promuovere la tradizione culturale del Veneto, minacciata dalla modernizzazione e dall’industrializzazione. Oggi, il festival è diventato un evento di rilievo nazionale, che ogni anno attira migliaia di visitatori.

Il cuore del festival è la Piazza dei Signori, uno dei più belli esempi di architettura gotica in Italia, con il Palazzo dei Vescovi e il Palazzo dei Trecento. Ma la vera magia del festival si sente nell’aria, con i suoni degli strumenti tradizionali veneti, i canti polifonici e le danze in costume.

Il festival è importante perché preserva una parte dell’eredità culturale del Veneto, evitando che si perdano i suoni e i colori del passato. È un’occasione unica per scoprire la tradizione veneta, con i suoi mestieri antichi, le sue cucine e le sue storie.

Una curiosità: il festival è stato oggetto di uno dei primi videoclip musicali italiani, girato da Eros Ramazzotti nel 1985.

Un’altra curiosità: il festival è stato protagonista di numerosi film, tra cui “Bellissima” di Luchino Visconti, “Il Gattopardo” di Luchino Visconti e “In nome del popolo sovrano” di Marco Bellocchio.

Cosa Vedere Assolutamente

    • Concerto di strumenti tradizionali veneti: Una serata sotto le stelle, con i suoni dei ghirondaiole, dei furlanelli e delle trombe da suonar carnevale.
    • Mostra di arte popolare: Una visita al museo del festival, dedito alla cultura tradizionale veneta.
    • Mercato delle artigianate: La possibilità di acquistare prodotti tipici e artigianali del Veneto.
    • Cena in costume: Una serata in costume, con cucina tradizionale veneta.
    • Sfilata di carri allegorici: Una sfilata di carri allegorici, decori con fiore di carta e tessuti colorati.
    • Teatro dei burattini: Una rappresentazione di burattini veneti.

Domande Frequenti

    • Quando si svolge il festival?: Dal 18 al 25 giugno.
    • È accessibile per disabili?: Il festival è in gran parte accessibile per disabili, con alcune zone pedonali e alcuni gradini da superare.
    • È gratuito?: Molte attività sono gratuite, ma ci sono anche alcune attività a pagamento.
    • È possibile parcheggiare in città?: Sì, ci sono molti parcheggi disponibili in città.
    • È consigliato andare con bambini?: Sì, il festival è molto divertente anche per bambini.
    • Quale è il miglior periodo meteorologico per andare?: Il festival si svolge in primavera, quindi il miglior periodo meteorologico è da maggio a giugno.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

    • Padova: Una città universitaria, famosa per la Basilica di Sant’Antonio e il Palazzo della Ragione.
    • Venezia: La città della laguna, famosa per il suo stile architettonico veneziano e i suoi canali.
    • Asolo: Una piccola città medievale, famosa per il suo castello e la sua atmosfera romantica.