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Toscana

Crostini di fegato

Crostini di fegato alt

 
Ingredienti per 10 persone:
g. 250 di cipolle
g. 20 di aglio
g. 500 di pane
g. 800 di fegatini di pollo
g. 40 di filetti di acciuga
g. 100 di capperi
g. 100 di olio extravergine d’oliva
g. 250 di burro
 
Tagliare finemente la cipolla e farla rosolare in olio dentro una casseruola, aggiungere l’aglio tritato e i fegatini puliti e ben lavati, facendo cuocere il tutto a fuoco vivo.
Bagnare con vino e, quando è evaporato quasi totalmente, aggiungere capperi, acciughe e burro terminando la cottura. Tritare l’impasto molto finemente con l’ausilio di un cutter e mantenere in caldo aggiustandolo di sapore. Tostare il pane affettato fine, (ma non troppo), e versare un cucchiaio di impasto su ogni fetta di pane ed adagiare sul piatto di portata.
Guarnire con una foglia di prezzemolo ed un cappero.
Si servono molto caldi.  
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Sicilia

Spongata al miele

Spongata al mielealt

 
Ingredienti: 300 gr di farina 00, 100 gr di biscotti secchi, 150 gr di zucchero, 250 ml di vino bianco, 50 gr di zucchero, 200 gr di miele, 150 gr di gherigli di noce, 150 gr di mandorle pelate, 150 gr di uvetta, 130 gr di pinoli, 150 gr di cedro e arancia canditi, 50 gr di nocciole tostate, 50 ml di Cognac, 100 gr di burro, 10 ml di olio extravergine d´oliva, Sale, pepe, noce moscata e zucchero a velo q.b.
 
Procedimento: Dosi per: 8 persone Tempo: 1 ora e 30 minuti + 24 ore per il riposo. Passare al mixer le mandorle, le noci e le nocciole finchè non otterrete un trito fine. Scaldare il miele con 200 ml di vino; abbassa-re il fuoco al minimo e incorporare i biscotti sbriciolati, un pizzico di noce moscata, uno di pepe e uno di cannella. Unire il trito di mandorle, noci e nocciole, amalgamare bene e togliere dal fuoco. Aggiungere i canditi, l´uvetta, i pinoli e il Cognac. Lasciare raffreddare, quindi coprire con un foglio di carta celofan e lasciare riposare fino al giorno successivo. Preparare la pasta: lavorare la farina con il vino rimasto lasciato a temperatura ambiente, l´olio, il burro a temperatura ambiente, lo zucchero ed un pizzico di sale. Se durante la lavorazione la pasta dovesse essre troppo dura, unire dell´altro vino. Stendere la pasta in una sfoglia sottile, quindi ricavare due dischi di 28 cm di diametro e disporre uno in uno stampo di 26 cm foderato con carta da forno. Riempire la tortiera con il composto preparato il giorno prima, coprire con l´altro disco e saldare bene i bordi. Infornare la torta a 180° C e cuocere per mezz´ora. Ritirare la torta dal forno e lasciare raffreddare. Spolverizzare con dello zucchero a velo e servire.
 
 
 
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Sicilia

Cassata siciliana

Cassata Sicilianaalt

Tempo di cottura min.120
Ingredienti: 800 g.di ricotta di pecora;
-500 g. di zucchero; vanillina;
-100 g. di cioccolato spezzettato;
-100 g. di frutta candita a pezzetti, gocce di rosolio;
-1 forma di pan di Spagna; pistacchi; strisce di zuccata.
Preparazione:
-800 g. di ricotta di pecora passata al setaccio,
-500 g.di zucchero, un pizzico di vaniglia,
-100 g. di cioccolato tagliato a pezzettini piccolissimi,
-100 g. di frutta candita spezzettata anch’essa fine;
Mescolate il tutto con la ricotta con una cucchiaia di legno, tenete presente che più mescolate la ricotta meglio viene il risultato finale , ma a mano senza frullatori ecc, aggiungete qualche goccia di rosolio.Ora prendete una forma, fatta apposta, appoggiatevi un foglio di carta da cucina, con la gelatina di frutta, sistematevi intorno le fettine di pan di Spagna.Prendete il tutto come si trova e sistematelo dentro il frigorifero per circa due ore.Poi preparate un piatto di cartone da pasticceria e sistemateci sopra la cassata a testa in giù.A questo punto e pronta si deve solo decorare… a vostro piacimento, vestitela con glassa e il pistacchio sistematici la frutta candita ecc.
 
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Sicilia

Cannoli di ricotta

CANNOLI DI RICOTTAalt

Ingredienti:
Pasta: 500 g. di farina 00, due tuorli, 25 g. di alcool, 20 g. di sugna, vino (al posto del vino e l’ alcool si può usare del vino rosso invecchiato), sugna per friggere.
Esecuzione:
Fare la fontana con la farina e nel centro mettere lo strutto, i due tuorli e impastare con l´alcool e il vino fino ad ottenere una pasta abbastanza consistente. Fate riposare un pochino la pasta coperta con un tovagliolo (1/2 ora circa). Tirare poi una sfoglia dello spessore di 2 o 3 mm e tagliare la sfoglia in cerchi di diametro di 10 cm. circa. Avvolgere ogni cerchio di pasta negli appositi cannelli (un tempo erano di canna, oggi si trovano di latta). Badare a saldare bene i due lembi di pasta, poi friggere i cannoli in abbondante sugna. Quando saranno dorati, colarli sopra una carta assorbente. Lasciare raffreddare e poi sfilare i cannoli dai cannelli.
 
Ripieno:
Ricotta, zucchero,canditi tritati, cioccolata a pezzetti.
 
Esecuzione: mescolare la ricotta con lo zucchero e passare il tutto a setaccio perché deve risultare come una crema. Aggiungere i canditi e il cioccolato e mescolare bene. Riempire i cannoli, pareggiare le due estremità con la lama bagnata di un coltello e decorare con mandorle brustolite tritate molto finemente. In ultimo spolverare con zucchero a velo.
 
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Sicilia

Arancini al riso

Arancini al riso

Ingredienti: per 6/8 personealt
+ 1Kg di riso;
+ 1 latta di piselli da 250 gr;
+ 3 uova sode;
+ provola quanto basta;
+ sugo;
+ carne macinata;
+ cacio cavallo grattugiato o parmigiano a vostro piacere;
+ Zafferano per colorare e insaporire il riso;
 
Arancini al Riso procedimento:
Bollire il riso, salando a propria discrezione e aggiungere lo zafferano.
A cottura ultimata, impastare parte del riso con il sugo, il formaggio grattugiato e tre uova sbattute che fungono da collante.
Fare delle palline di riso bianco+zafferano con una mano e con l’altra aggiungere il condimento (dei pezzetti di uovo sodo, provola, carne macinata, piselli) richiudere l’arancino con altro riso bianco+zafferano. Continuate cosi fino a finire tutto il riso.
Prima di friggere l’arancini passarli nell’ uovo sbattuto poi nella mollica di pane grattugiato, infine mettete in una pentola almeno 4 litri di olio (a vostro piacere) fate friggere per poi immergere gli arancini appena creati.
Attenzione!
Comprimere bene gli arancini senza fare fuoriuscire il condimento.
Per poter operare in sicurezza consigliamo di utilizzate un grambiule che copra l’intero busto, le mani e le braccia, ricordate che l’olio caldo è pericoloso e nel friggere potrebbe fuoriuscire.
Utilizzate un mestolo di legno per uscrire l’arancini dall’olio e metteteli a colare su carta assorbente 
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Campania

Campania

Stato: Italia
Zona: Italia meridionalealt
Capoluogo: Napoli
Superficie: 13.595 km²
Abitanti: 5.808.886 (08/2007)
Densità: 427 ab./km²
Province: Avellino,Benevento,Caserta,Napoli,Salerno
Comuni: 551 comuni

La Campania è una regione dell’Italia meridionale. Conta 5.808.886 residenti (demo.istat.it 31/08/2007) che la collocano al secondo posto per abitanti (dopo la Lombardia) e al primo per la densità. Il suo capoluogo è Napoli.
Confina a ovest, sud-ovest con il Mar Tirreno, a nord-ovest con il Lazio, a nord col Molise, a nord-est con la Puglia e ad est con la Basilicata.
Il nome Campania deriva dal termine latino campus, che vuol dire campagna, e per commistione linguistica, dal termine osco Kampanom, con il quale si indicava l’area nei pressi della città di Capua (v. Campania (antica)).  

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Abruzzo

Geografia

Stato: Italiaalt
Capoluogo: L’Aquila
Superficie: 10.794 km²
Abitanti: 1.312.727 (28-02-2007 Densità: 124,4 ab./km²
Province: L’Aquila,Chieti,Pescara,Teramo
Comuni: 305 comuni

Regione prevalentemente montuosa, è costituita da montagne e per il restante da colline. La regione presenta le più alte vette dell’Appennino Continentale con il Gran Sasso d’Italia (Corno Grande) e il massiccio della Maiella (Monte Amaro). La pianura è costituita da una stretta fascia costiera che segue il litorale. I fiumi principali sono l’Aterno, il Sangro e il Vomano che sfociano nel mar Adriatico.  

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Emilia-Romagna

Emilia Romagna

Stato: Italia
Zona: Italia nord-orientale
Capoluogo: Bologna
Superficie: 22.123 km²
Abitanti: 4.254.219 (31/08/2007)alt
Densità: 192,3 ab./km²
Province: Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini
Comuni: Elenco dei 341 comuni

L’Emilia-Romagna è una regione dell’Italia settentrionale di 4.254.219 abitanti (demo.istat.it 31/08/2007), con capoluogo Bologna.
È bagnata a est dal Mar Adriatico, confina a nord con il Veneto e la Lombardia, a ovest con il Piemonte e la Liguria, a sud con la Toscana, le Marche nonché la Repubblica di San Marino. Essa è composta dall’unione di due regioni storiche: l’Emilia, che comprende le province di Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Ferrara e buona parte della provincia di Bologna, con il capoluogo, e la Romagna, con le rimanenti province di Ravenna, Rimini, Forlì – Cesena e la parte orientale della provincia di Bologna (Imola e zone limitrofe). La Romagna storica comprende peraltro piccoli territori nelle Marche e in Toscana.
Le aree che costituiscono la regione attuale sono popolate fin da tempi remotissimi, come ci indicano vari ritrovamenti: il caso più famoso è quello del sito di Monte Poggiolo, presso Forlì, dove sono stati rinvenuti migliaia di reperti datati a circa 800.000 anni fa, a dimostrazione che la zona era già abitata nel Paleolitico  

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Calabria

Calabria

Stato: Italia
Regione: Calabria
Provincia: Reggio Calabriaalt
Altitudine: 31 m s.l.m.
Superficie: 236,02 km²
Abitanti: 184.937 2007
Densità: 783,56 ab./km²
Frazioni: Archi, Catona, Gallico, Gallina, Mosorrofa, Ortì, Pellaro, Pentimele, Saracinello
Comuni contigui:Bagaladi, Calanna, Campo Calabro, Cardeto, Fiumara, Laganadi, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, Roccaforte del Greco, Sant’Alessio in Aspromonte, Santo Stefano in Aspromonte, Villa San Giovanni
Nome abitanti:reggini
Santo patrono:San Giorgio
Giorno festivo:23 aprile

La città si estende su una superficie prevalentemente di tipo alluvionale estesa per 236,02 km², il livello altimetrico minimo è di 0 m (zero metri), il massimo di 1.803 m, il livello medio del centro storico è di 31 m. Il centro storico è compreso tra la fiumara dell’Annunziata (nord) e la fiumara del Calopinace (sud), l’intero territorio comunale è compreso tra Catona (nord) e Bocale (sud).
Dopo il terremoto del 1908 la città è stata ricostruita con lunghe strade dritte, più ampie di quelle antiche. (vedi mappa satellitare).
Caratterizzato da rilievi continui e persistenti, il territorio è però attraversato da numerose strade che consentono un collegamento fra i quartieri, i sobborghi periferici ed i paesi dell’hinterland, gran parte dei quali è anche servita dalle linee ferroviarie. Sono molto caratteristiche le “traverse” o “strade cannocchiale” in discesa e con una splendida vista del mare

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Emilia-Romagna

Basilica di Santa Maria in Porto, Ravenna


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La Basilica di Santa Maria in Porto sorse allepoca di Onorio.
La facciata, maestosa ed imponente  fu modificata nella seconda metà del XVIII secolo. L’interno del tempio è in stile rinascimentale ed è diviso in tre navate.
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