| {joomad pos=left rssid=2} | {joomad pos=top rssid=2} | {joomad pos=right rssid=2} |
| Dietro il Palazzo della Provincia, Giardino Carducci forma una terrazza-belvedere che offre uno dei panorami più affascinanti sulla città, le valli e i monti che chiudono l’orizzonte. Forse affascinato da questa vista, Giosuè Carducci vi scrisse la bell’ode “Canto dell’amore” (1877). Vent’anni dopo, il poeta toscano moriva e il giardino veniva dedicato al suo nome e alla sua memoria. Arricchito dal monumento al Perugino e da busti d’uomini illustri, il Giardino Carducci ospita periodicamente un… | ||
| {joomad pos=bottom rssid=2} |
Corso Vannucci, Perugia
| {joomad pos=left rssid=2} | {joomad pos=top rssid=2} | {joomad pos=right rssid=2} |
| Corso Vannucci è la via principale di Perugia. La strada, che prende il nome da Pietro Vannucci, pittore nato a Città della Pieve e celebre con l’appellativo Il Perugino, si sviluppa tra imponenti e importanti palazzi: Palazzo dei Priori, Collegio del Cambio, Collegio della Mercanzia, Palazzo dei Notari (XV sec.), Casa di Baldo degli Ubaldi (XV sec.), chiesa di Sant’Isidoro (sconsacrata), Palazzo Donini (1716).
Parte da Piazza IV novembre e finisce in Piazza Italia. Dal Corso si dipartono svariate vie e viuzze: via Fani, via Mazzini e via Danzetta lo collegano con Piazza Matteotti, dopo via dei Priori s’incrocia con i vicoli medievali via Scura, via della Luna e via delle Streghe. Prima di Piazza Italia il Corso è infine tagliato da via Bonazzi e da via Forte. Corso Vanucci è anche chiamato il Salotto Buono di Perugia, è caratterizzato da una forte vitalità e dinamicismo (“fare una vasca” in dialetto perugino equivale a dire “fare una passeggiata in Corso Vanucci”), ed a fianco ad attività ormai storiche come la Pasticceria Sandri, vi si possono trovare bar, teatri, negozi e boutique di qualsiasi genere. A metà corso, all’altezza dell’incrocio con via dei Priori, si trova l’ingresso della Galleria Nazionale dell’Umbria. |
||
| {joomad pos=bottom rssid=2} |
Collegio della Mercanzia, Perugia
| {joomad pos=left rssid=2} | {joomad pos=top rssid=2} | {joomad pos=right rssid=2} |
| ll Collegio della Mercanzia, sede dell’omonima corporazione medievale, è costituito da una sala rettangolare dalle pareti e dalle volte completamente rivestite in legno intarsiato. Al di sopra del tribunale è posto lo stemma della Mercanzia, un grifo dorato su una balla di panni. | ||
| {joomad pos=bottom rssid=2} |
Chiesa del Gesù, Perugia
| {joomad pos=left rssid=2} | {joomad pos=top rssid=2} | {joomad pos=right rssid=2} |
| La chiesa fu eretta nella seconda metà del Cinquecento e consacrata nel 1571. Ledificio sorge in Piazza Matteotti | ||
| {joomad pos=bottom rssid=2} |
Cattedrale di San Lorenzo, Perugia
| {joomad pos=left rssid=2} | {joomad pos=top rssid=2} | {joomad pos=right rssid=2} |
| San Lorenzo è la cattedrale cattolica dell’Arcidiocesi di Perugia.
Sin dall’istituzione della diocesi Perugia ebbe una cattedrale in varie locazioni, sino a quando, tra il 930 ed il 1060, un primo edificio venne costruito lungo il transetto dell’attuale cattedrale. La cattedrale odierna, inizialmente chiamata Cattedrale di San Lorenzo e Sant’Ercolano, risale ad un progetto del 1300 di Fra Bevignate che venne iniziato nel 1345 e completato nel 1490. La decorazione esterna, una trama geometrica di rombi in marmo rosa e bianco (prelevati dalla Cattedrale di Arezzo) non fu mai completata, ed occupa oggi solo la parte inferiore della fiancata. La consacrazione della cattedrale avvenne infine nel 1587. La decorazione degli interni venne completata nel XVIII secolo con l’aggiunta di pitture, stucchi, dorature e marmi. |
||
| {joomad pos=bottom rssid=2} |
Arco Etrusco, Perugia
| {joomad pos=left rssid=2} | {joomad pos=top rssid=2} | {joomad pos=right rssid=2} |
| L’Arco etrusco o di Augusto è una delle sette porte delle mura etrusche di Perugia. Fu costruito nella seconda metà del III secolo a.C. e fu fatto ristrutturare da Augusto nel 40 a.C. dopo la sua vittoria nella guerra di Perugia. Rappresenta la più integra e monumentale delle porte etrusche cittadine e si apre sul cardo maximus della città, corrispondente all’attuale via Ulisse Rocchi.
L’arco è costituito da una facciata attraversata da un solo fornice (cioè da una sola arcata) e da due torrioni trapezoidali. Sopra l’arco (a due filari concentrici) vi è un fregio ornato da metope con scudi rotondi e triglifi; sopra questo vi è un altro archetto tra due pilastri. Nel filare interno possiamo leggere la scritta Augusta Perusia, cioè il nome della città dopo la ricostruzione del 40; nel filare esterno vi è incisa la scritta Colonia Vibia, per testimoniare lo “ius coloniae” ricevuto da Treboniano Gallo. La loggia sulla torre di sinistra è stata aggiunta nel XVI secolo, mentre la fontana ai piedi della stessa torre è stata finita di costruire nel 1621. Di fronte all’arco sorge Palazzo Gallenga Stuart, sede dell’Università per Stranieri. |
||
| {joomad pos=bottom rssid=2} |
Storia di Perugia, Perugia
| {joomad pos=left rssid=2} | {joomad pos=top rssid=2} | {joomad pos=right rssid=2} |
| Nelle alture su cui sorge Perugia, sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici d’epoca preistorica, a testimonianza che la zona fu meta dei primi insediamenti umani nella penisola. E’ quindi probabile che un centro abitato esistesse già in epoca protostorica. In ogni caso, la nascita di Perugia come città è fatta generalmente risalire al periodo in cui gli Etruschi, in espansione dalle regioni tirreniche, ne presero possesso (VI-V secolo a.C.). Sotto la dominazione etrusca Perugia assume… | ||
| {joomad pos=bottom rssid=2} |
