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Umbria

Palazzo Gallenga Stuart, Perugia


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ll Palazzo Gallenga Stuart, già Palazzo Antinori, (XVIII secolo) si trova in piazza Fortebraccio 4, a Perugia, ed è sede del quartier generale dell’Università italiana per stranieri

Il Palazzo in stile Barocco venne edificato su iniziativa di Giuseppe Antinori, per divenire dimora della nobile famiglia Antinori  di Perugia. Nel 1720 un giovanissimo Carlo Goldoni, residente in città a seguito del padre medico, eseguì qui – nelle adiacenze dell’odierna Sala Goldoniana – la sua prima recita[1]. La facciata, caratterizzata da blocchi di grandi finestre, cornicioni in mattoni e pilastri, venne realizzata da Pietro Carattoli tra il 1748 e il 1758, su progetto dell’architetto romano Francesco Bianchi.

Nel 1875 il Palazzo venne acquistato da Romeo Gallenga Stuart e assunse l’attuale nome. Nel 1926 il Conte Gallenga Stuart cedette il palazzo al Comune di Perugia, e dal 1927 il Palazzo divenne sede sede dell’Università per stranieri di Perugia. Nel 1931 un facoltoso studente statunitense, Frederick Thorne Rider, poi divenuto cittadino onorario di Perugia, elargì un ingente donazione all’Università, che consentì di realizzare la facciata posteriore e una nuova ala del palazzo.

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Umbria

Palazzo della Penna, Perugia


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Palazzo Della Penna (XVI-XIX secolo), edificato sui resti di un anfiteatro romano, già appartenuto alla famiglia dei Vibi, nell’Ottocento ospitò una Biblioteca ed una collezione di dipinti e disegni, oggi sede di un Museo
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Umbria

Palazzo del Capitano del Popolo, Perugia


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Il Palazzo del Capitano del Popolo o di Giustizia venne realizzato tra il 1472 ed il 1481 dagli architetti lombardi Gasparino di Antonio e Leone di Matteo. È una struttura rinascimentale  con qualche richiamo al gotico.
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Orto Medievale, Perugia


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Orto Medievale, Perugia
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Orto Botanico, Perugia


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L’Orto botanico di Perugia (20.000 m²) è un giardino botanico gestito dall’Università degli Studi di Perugia. Si trova a Borgo XX Giugno 74, Perugia, Umbria, Italia, e aperto al pubblico tutti i giorni.

giardino di oggi è stata istituita nel 1962 tra Via San Costanzo e via Romana, come successore del primo orto botanico di Perugia (1768), che è stato spostato e più volte ri-stabilito nel corso dei secoli. Esso contiene attualmente circa 3000 specie

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Umbria

Oratorio di San Bernardino, Perugia


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Oratorio di San Bernardino, Perugia
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Loggia di Braccio Fortebracci, Perugia


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La Loggia di Braccio Fortebracci sorge in Piazza IV Novembre
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Ipogeo di San Manno, Perugia


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A Perugia (anticamente Perusia) è visibile ancora oggi la cerchia muraria costruita tra il IV ed il II secolo a.C., e sono presenti diverse tombe ipogee: dei Volumni, di San Manno e dei Cutu.
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Ipogeo dei Volumni, Perugia


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L’Ipogeo dei Volumni è una tomba ipogea etrusca di datazione incerta ma attribuibile al III secolo a.C. L’ipogeo si trova a sud est di Perugia, in località Ponte San Giovanni.

Essa costituiva la tomba della famiglia di Arunte Volumnio (Arnth Veltimna Aules, in etrusco), della Gens Volumnia, antica famiglia patrizia romana. La tomba appartiene alla più vasta area archeologica della Necropoli del Palazzone (VI-V secolo a.C.), che presenta un gran numero di tombe sotterranee ed un museo che raccoglie urne ed altre vestigia reperite successivamente agli scavi.

La tomba è raggiungibile attraverso un corridoio a gradini (dromos) che scende alcuni metri sotto la superficie; al termine di esso, si trova la porta d’ingresso ipogea.
Interno della tomba. Ad accompagnare il defunto, disteso su un triclinio, due angeli della morte

Oltre la porta si apre un ampio vestibolo, da cui si può accedere a quattro piccole camere laterali e a tre camere centrali, più grandi: una di queste conteneva le urne principali con i resti dei capifamiglia. L’urna di Arnth è in travertino ed è sormontata da un triclinio sul quale egli è raffigurato disteso. Le iscrizioni sono presenti sia in Etrusco che in Latino.

La tomba è stata utilizzata fino al I secolo, per essere poi riscoperta il 5 febbraio 1840, in seguito a lavori di sistemazione della via Assisana, che congiunge Ponte S. Giovanni a Perugia attraverso la località di Piscille. In tale occasione, venne costruito un edificio a difesa dell’ingresso ipogeo e avente funzioni di piccolo museo.

Negli anni ’70, in seguito alla costruzione di un imponente viadotto del raccordo autostradale Perugia-Bettolle, l’edificio ottocentesco venne consolidato da una costruzione in cemento armato.

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Giardino del Frontone, Perugia


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Davanti all’Abbazia si trova il Giardino del Frontone, in passato la piazza preferita da Braccio da Montone per le sue parate militari, e ricostruita nel Settecento dagli Arcadi perugini in un giardino con un piccolo anfiteatro.
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