Categoria: Guide Italia
Comune di Mantova
Comune di Mantova
Comune di Lodi
Comune di Lodi
Comune di Lecco
Comune di Lecco
Beata Vergine del Rosario di Malnago
Beata Vergine del Rosario di Varigione
Campanile di San Nicolò
Cappella dei Morti di Peste
Immacolata a Germanedo
Madonna della Rovinata
San Carlo a Castione
San Francesco a Falghera
San Francesco in viale Turati (Cappuccini)
San Giovanni Evangelista a San Giovanni alla Castagna
San Giovanni di Laorca
San Giovanni Battista in Chiuso
San Giuseppe al Caleotto
Basilica romana minore Prevositurale di San Nicolò
San Rocco a Barco
Sant’Antonio a Maggianico
Sant’Antonio Abate a Malavedo
Santa Maria Assunta a Chiuso
Santa Maria Assunta a Rancio
Santi Nazario e Celso a Castello
Santuario di Lourdes ad Acquate
Comune di Cremona
Comune di Cremona
il Torrazzo di Cremona
la Loggia dei Militi
il Palazzo del Comune
il Battistero di Cremona
il Palazzo Affaitati
il Palazzo Ala-Ponzone
il Palazzo Barbò
il Palazzo Cavalcabò
il Palazzo Fodri
il Palazzo del marchese Maggi edificato da Simone Cantoni
il Palazzo Mina Bolzesi
il Palazzo Zaccaria-Pallavicino
il Palazzo Raimondi-Repellini
il Palazzo Scinchinelli-Martini
il Palazzo Silva-Persichelli
il Palazzo Stanga-Rossi S. Secondo
il Palazzo Stanga-Trecco
il Palazzo Vescovile
il Palazzo Vidoni
il Palazzo Zaccaria già Lodi
il Palazzo Eliseo Raimondi
il Palazzo Trecchi
il Teatro Ponchielli
la Chiesa di San Michele
la Chiesa di San Luca
la Chiesa di San Sigismondo
la Chiesa di Sant’Abbondio
la Chiesa di Sant’Agostino
la Chiesa di Sant’Agata
la Chiesa di Sant’Imerio
la Chiesa di Sant’ Ilario
la Chiesa di San Marcellino
la Chiesa di Santa Lucia
la Chiesa di Santa Rita
Comune di Como
Comune di Como
La facciata del Duomo.La Basilica di San Carpoforo, romanica.
La Basilica di Sant’Abbondio (chiesa romanica con affreschi dell’XI secolo).
La Basilica di San Fedele, romanica.
Il Duomo di Como (costruito tra il XIV ed il XVIII secolo).
La chiesa di Sant’Agostino che conserva la tela della Nascita di Maria del Morazzone.
La chiesa di San Giacomo
Villa Olmo.
Numerosi sono gli altri interventi a Como dell’architetto Simone Cantoni, come le ristrutturazioni del “Palazzo Primavesi” nel 1779, del “Palazzo dei conti Somigliana” nel 1785, del “Palazzo Odescalchi” nel biennio 1782-1783 e la realizzazione della sua facciata nel 1786, e per volere del marchese Innocenzo, la riattazione del “Palazzo cittadino del vescovo Giacomo Mugiasca” negli anni 1787-1790, 1812-1815, la ristrutturazione del “Palazzo del marchese Raffaele Raimondi” negli anni 1791-1794, del “Palazzo del conte Giovan Battista Giovio” nel 1794, e quella del “Palazzo del conte Giampietro Porro” nel 1810.
Il Tempio Voltiano (museo Alessandro Volta).
Il Palazzo Novocomum (o “Transatlantico”), opera del razionalismo italiano (di Giuseppe Terragni).
La Casa del Fascio, opera del razionalismo italiano (di Giuseppe Terragni).
Il Monumento ai caduti (di Giuseppe Terragni).
L’Asilo Sant’Elia, opera del razionalismo italiano (di Giuseppe Terragni).
Comune di Brescia
Comune di Brescia
Duomo vecchio
Duomo nuovo; a sinistra si intravede la torre del Broletto
Il Capitolium
Lapidario del Capitolium
Castello di Brescia
Via Umberto I e la sede delle Poste e Telegrafi – Fine anni ’10 circa Epoca romana [modifica]
La piazza del Foro è il più rilevante complesso con resti d’epoca romana di tutta la Lombardia, con gli imponenti avanzi del Capitolium, dell’adiacente teatro, del Foro stesso e poco più a sud, in piazzetta Labus, i resti della Basilica, i cui elementi architettonici di età flavia sono ancora ben visibili nelle facciate delle antiche case costruite sulle rovine stesse;
Il monastero di San Salvatore o di Santa Giulia: la chiesa di San Salvatore è un esempio dell’architettura longobarda dell’Italia settentrionale; il complesso è inoltre sede del Museo della città, all’interno del quale si possono trovare numerose opere d’arte della storia bresciana, fra cui la Vittoria Alata e la Croce di Desiderio. Il monastero fu, secondo la tradizione, il rifugio di Ermengarda, la figlia del re longobardo Desiderio ripudiata da Carlo Magno; per questo motivo è anche un’ambientazione dell’Adelchi di Alessandro Manzoni. L’insieme fa parte del sito seriale “Italia Langobardorum. Centri di potere e di culto (568-774 d.C.)”, comprendente sette luoghi densi di testimonianze architettoniche, pittoriche e scultoree dell’arte longobarda, la cui candidatura alla Lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco è stata accettata nel marzo 2008
Comune di Bergamo
Comune di Bergamo
Bergamo Alta (detta anche Città Alta o, in passato, la città, in contrapposizione ai borghi) è una città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo, durante la dominazione veneziana, che si aggiungeva alle preesistenti fortificazioni al fine di renderla una fortezza inespugnabile.
Comune di Milano
Il territorio della Provincia di Milano è situato nella Lombardia centro-occidentale, nel tratto di alta pianura padana compreso tra il fiume Ticino a Ovest e il fiume Adda a Est. Il territorio è attraversato, oltre che dall’Adda e dal Ticino, anche dall’Olona dal Lambro, dal Seveso, dalla rete dei Navigli milanesi (Naviglio Grande, Naviglio Martesana, Naviglio Pavese) e da alcuni torrenti (Lura, Bozzente, Molgora, Arno). Il Ticino e l’Adda segnano rispettivamente il confine occidentale ed il confine orientale della provincia. Il Ticino, proveniente dalla Svizzera italiana, forma il Lago Maggiore e confluisce nel Po a valle di Pavia. Affluente del Ticino in Provincia di Milano è il torrente Arno. L’Arno attraversa l’Altomilanese ed è uno dei corsi d’acqua più inquinati della provincia.
L’Adda, proveniente dall’alta Valtellina, forma il Lago di Como e confluisce nel Po fra le province di Lodi e Cremona. In territorio provinciale l’Adda alimenta il Canale Muzza, il quale a sua volta riceve le acque del torrente Molgora, proveniente dall’alta Brianza. Il fiume Olona, proviene dalle Prealpi Varesine ed entra nella provincia attraversando Legnano, in seguito l’Olona attraversa pure Milano e sfocia nel Po presso San Zenone. Affluenti del fiume in Provincia di Milano sono i torrenti Bozzente, Lura, Merlata (formato dal Nirone e dal Pudiga) e Mussa (formato dal Lombra e dalla Garbogera).
Di minore importanza sono il Lambro ed il Seveso. Il Lambro (o Lambro Settentrionale), proveniene dal Triangolo Lariano, lambisce la periferia est di Milano e confluisce nel Po presso Orio Litta. Suo affluente in Provincia di Milano è il Colatore Lambro meridionale, derivato dall’Olona a Milano, riceve le acque in eccesso dei navigli e confluisce nel Lambro in Provincia di Lodi. Il Seveso, proviene dalle colline a sud di Como e dopo aver lambito la Brianza si perde nel labirinto idrico della città di Milano, confluendo in parte nel Naviglio della Martesana e quindi nel Cavo Redefossi ed in parte nel Cavo Vettabbia.
