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Lombardia

Comune di Monza e Brianza

Comune di Monza e Brianza

La Provincia di Monza e della Brianza è una provincia della Lombardia, istituita l’11 giugno 2004, distaccandone il territorio da quello che allora era il territorio della provincia di Milano. Solo nel giugno 2009 la provincia ha però iniziato ad essere effettivamente operativa, con l’elezione del primo consiglio provinciale. Non tutti gli organi provinciali sono ancora stati distaccati dall’originaria Provincia di Milano.
Ai 50 comuni inseriti nella legge istitutiva se ne sono aggiunti altri 5, i quali sono entrati ufficialmente a fare parte della nuova Provincia il 18 dicembre 2009.
Capoluogo della nuova provincia è Monza con 121.619 abitanti e la popolazione complessiva dei 55 comuni che vi hanno aderito è di oltre 842.000 abitanti. Con un’estensione di 405,49 km² è la terza provincia più piccola d’Italia, preceduta solo da quella di Prato e da quella di Trieste, ma la seconda, dopo Napoli, come densità di popolazione e la ventunesima su 110 come popolazione .
La superficie urbanizzata della provincia di Monza e della Brianza è decisamente alta. Rispetto alle altre province italiane lindice medio di consumo di suolo, inteso come rapporto tra superficie urbanizzata e superficie totale, supera il 53%. La provincia di Monza e della Brianza è dunque la provincia lombarda con il più alto indice di consumo di suolo. I comuni più urbanizzati sono Lissone, Vedano al Lambro e Bovisio Masciago, che arrivano anche a superare l’ 80% di indice di consumo di suolo.
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Comune di Mantova

Comune di Mantova

Mantova (Mantua in latino, probabile latinizzazione dell’originale toponimo etrusco, mantenuto anche nelle lingue gallo-italiche e in numerose lingue straniere; Mäntua in dialetto mantovano e Mntva in dialetto emiliano) è un comune italiano, capoluogo dell’omonima provincia in Lombardia. Nel territorio comunale risiedono 48.455 abitanti, parte di un agglomerato urbano di 110.722 residenti, detto “Grande Mantova”.
Dal luglio 2008 la città d’arte lombarda con Sabbioneta, entrambe accomunate dall’eredità loro lasciata dai Gonzaga che ne hanno fatto tra i principali centri del Rinascimento italiano ed europeo, è stata accolta fra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO
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Comune di Lodi

Comune di Lodi

Lodi è un comune italiano di 43.591 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Lombardia.
La città fu fondata il 3 agosto 1158 da Federico Barbarossa, in seguito alla distruzione dell’antico borgo di Laus Pompeia, già municipium romano, sede vescovile e libero comune. Durante il Rinascimento conobbe un periodo di grande splendore artistico e culturale, dopo aver ospitato nel 1454 lo storico trattato tra gli Stati regionali italiani noto come Pace di Lodi.
Al giorno d’oggi, Lodi è un importante nodo stradale e centro industriale (nei settori della cosmesi, dell’artigianato e della produzione lattiero-casearia). È inoltre il punto di riferimento di un territorio prevalentemente votato all’agricoltura e all’allevamento: in virtù di ciò, la città è stata scelta come sede del Parco Tecnologico Padano, uno dei centri di ricerca più qualificati a livello europeo nel campo delle biotecnologie agroalimentari.
Sono sviluppate anche le attività legate al settore terziario; dagli anni duemila, in particolare, è in forte espansione il turismo: Lodi fa parte del circuito delle Città d’arte della Pianura Padana ed offre quale spunto principale la presenza di alcuni importanti monumenti, tra cui il Duomo, il Tempio Civico dell’Incoronata, la chiesa di San Francesco e palazzo Mozzanica
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Comune di Lecco

Comune di Lecco

Lecco è un comune di 47.760 abitanti (22.779 M; 24.981 F), capoluogo dell’omonima provincia lombarda, istituita nel 1992 dopo il distacco da quella di Como.
Architetture religiose
Beata Vergine Assunta di Versasio
Beata Vergine del Rosario di Malnago
Beata Vergine del Rosario di Varigione
Campanile di San Nicolò
Cappella dei Morti di Peste
Immacolata a Germanedo
Madonna della Rovinata
San Carlo a Castione
San Francesco a Falghera
San Francesco in viale Turati (Cappuccini)
San Giovanni Evangelista a San Giovanni alla Castagna
San Giovanni di Laorca
San Giovanni Battista in Chiuso
San Giuseppe al Caleotto
Basilica romana minore Prevositurale di San Nicolò
San Rocco a Barco
Sant’Antonio a Maggianico
Sant’Antonio Abate a Malavedo
Santa Maria Assunta a Chiuso
Santa Maria Assunta a Rancio
Santi Nazario e Celso a Castello
Santuario di Lourdes ad Acquate
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Comune di Cremona

Comune di Cremona

Cremona (Cremùna in dialetto cremonese) è una città lombarda di 72.415 abitanti capoluogo della provincia omonima. La città si trova nel cuore della Pianura Padana, poco distante dalle rive del fiume Po. È scherzosamente nota come la “città delle tre T”, ossia turòon, Turàs, tetàs (torrone, Torrazzo, tettone). In tempi recenti e con l’intento di onorare un cremonese illustre e conosciutissimo ad un pubblico che si vuole sempre più vasto, la terza “T” viene spesso sostituita con il nome di Tognazzi, il celebre attore cremonese: “Torrone, Torrazzo, Tognazzi (“Tugnàss”) – anche in dialetto.
Musei e monumenti
Il centro storico di Cremona ha il suo vertice artistico nella medievale Piazza del Comune, spazio urbano assai unitario e suggestivo che può vantare anche alcuni dei maggiori monumenti medievali italiani come:
il Duomo di Cremona
il Torrazzo di Cremona
la Loggia dei Militi
il Palazzo del Comune
il Battistero di Cremona
Non solo la piazza ma l’intera città è disseminata di svariate architetture di pregio che sono:
il Palazzo Cittanova
il Palazzo Affaitati
il Palazzo Ala-Ponzone
il Palazzo Barbò
il Palazzo Cavalcabò
il Palazzo Fodri
il Palazzo del marchese Maggi edificato da Simone Cantoni
il Palazzo Mina Bolzesi
il Palazzo Zaccaria-Pallavicino
il Palazzo Raimondi-Repellini
il Palazzo Scinchinelli-Martini
il Palazzo Silva-Persichelli
il Palazzo Stanga-Rossi S. Secondo
il Palazzo Stanga-Trecco
il Palazzo Vescovile
il Palazzo Vidoni
il Palazzo Zaccaria già Lodi
il Palazzo Eliseo Raimondi
il Palazzo Trecchi
il Teatro Ponchielli
la Chiesa di San Michele
la Chiesa di San Luca
la Chiesa di San Sigismondo
la Chiesa di Sant’Abbondio
la Chiesa di Sant’Agostino
la Chiesa di Sant’Agata
la Chiesa di Sant’Imerio
la Chiesa di Sant’ Ilario
la Chiesa di San Marcellino
la Chiesa di Santa Lucia
la Chiesa di Santa Rita
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Comune di Como

Comune di Como

Como è una città italiana lombarda di 84.876 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia. I suoi abitanti sono chiamati comaschi.
 
Monumenti e luoghi d’interesse
 
 
Architetture religiose
 
La facciata del Duomo.La Basilica di San Carpoforo, romanica.
La Basilica di Sant’Abbondio (chiesa romanica con affreschi dell’XI secolo).
La Basilica di San Fedele, romanica.
Il Duomo di Como (costruito tra il XIV ed il XVIII secolo).
La chiesa di Sant’Agostino che conserva la tela della Nascita di Maria del Morazzone.
La chiesa di San Giacomo
 
 
Architetture civili
 
Il Broletto (municipio antico).
Villa Olmo.
Numerosi sono gli altri interventi a Como dell’architetto Simone Cantoni, come le ristrutturazioni del “Palazzo Primavesi” nel 1779, del “Palazzo dei conti Somigliana” nel 1785, del “Palazzo Odescalchi” nel biennio 1782-1783 e la realizzazione della sua facciata nel 1786, e per volere del marchese Innocenzo, la riattazione del “Palazzo cittadino del vescovo Giacomo Mugiasca” negli anni 1787-1790, 1812-1815, la ristrutturazione del “Palazzo del marchese Raffaele Raimondi” negli anni 1791-1794, del “Palazzo del conte Giovan Battista Giovio” nel 1794, e quella del “Palazzo del conte Giampietro Porro” nel 1810.
Il Tempio Voltiano (museo Alessandro Volta).
Il Palazzo Novocomum (o “Transatlantico”), opera del razionalismo italiano (di Giuseppe Terragni).
La Casa del Fascio, opera del razionalismo italiano (di Giuseppe Terragni).
Il Monumento ai caduti (di Giuseppe Terragni).
L’Asilo Sant’Elia, opera del razionalismo italiano (di Giuseppe Terragni).
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Comune di Brescia

Comune di Brescia

Brescia (Brèsa in dialetto bresciano), soprannominata la “Leonessa d’Italia” a causa della partecipazione al Risorgimento nazionale italiano, è una città di 191.618 abitanti dell’Italia settentrionale, capoluogo dell’omonima provincia lombarda.
 
 
Monumenti
 
Piazza della Loggia
Duomo vecchio
Duomo nuovo; a sinistra si intravede la torre del Broletto
Il Capitolium
Lapidario del Capitolium
Castello di Brescia
Via Umberto I e la sede delle Poste e Telegrafi – Fine anni ’10 circa Epoca romana  [modifica]
La piazza del Foro è il più rilevante complesso con resti d’epoca romana di tutta la Lombardia, con gli imponenti avanzi del Capitolium, dell’adiacente teatro, del Foro stesso e poco più a sud, in piazzetta Labus, i resti della Basilica, i cui elementi architettonici di età flavia sono ancora ben visibili nelle facciate delle antiche case costruite sulle rovine stesse;
Epoca medievale
Il Castello di Brescia, antica fortezza cittadina risalente ai primi del 1200, ma che era sede di culto già all’età del bronzo;
Il monastero di San Salvatore o di Santa Giulia: la chiesa di San Salvatore è un esempio dell’architettura longobarda dell’Italia settentrionale; il complesso è inoltre sede del Museo della città, all’interno del quale si possono trovare numerose opere d’arte della storia bresciana, fra cui la Vittoria Alata e la Croce di Desiderio. Il monastero fu, secondo la tradizione, il rifugio di Ermengarda, la figlia del re longobardo Desiderio ripudiata da Carlo Magno; per questo motivo è anche un’ambientazione dell’Adelchi di Alessandro Manzoni. L’insieme fa parte del sito seriale “Italia Langobardorum. Centri di potere e di culto (568-774 d.C.)”, comprendente sette luoghi densi di testimonianze architettoniche, pittoriche e scultoree dell’arte longobarda, la cui candidatura alla Lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco è stata accettata nel marzo 2008
 
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Lombardia

Comune di Bergamo

Comune di Bergamo

Bergamo è una città di 119.234 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Lombardia. È divisa in due parti distinte, la Città Alta (Sìta Ólta), il centro storico cinto da mura, e la Città Bassa (Sìta Bàsa), la parte moderna.
 
Bergamo Alta
 
Bergamo Alta (detta anche Città Alta o, in passato, la città, in contrapposizione ai borghi) è una città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo, durante la dominazione veneziana, che si aggiungeva alle preesistenti fortificazioni al fine di renderla una fortezza inespugnabile.
Bergamo è tuttora una delle quattro città italiane, assieme a Ferrara, Lucca e Grosseto, il cui centro storico è rimasto completamente circondato dalle mura che, a loro volta, hanno mantenuto pressoché intatto il loro aspetto originario nel corso dei secoli.
La parte più conosciuta e frequentata di Bergamo Alta è Piazza Vecchia, con la fontana Contarini, il Palazzo della Ragione, la Torre civica (detta il Campanone), che ancora oggi alle ore 22 scocca 100 colpi – quelli che in passato annunciavano la chiusura notturna dei portoni delle mura venete – e altri palazzi che la circondano su tutti i lati. Imponente, sul lato opposto al Palazzo della Ragione, il grande edificio bianco del Palazzo Nuovo che ospita la Biblioteca Angelo Mai.
Sul lato sud di Piazza Vecchia si trovano il Duomo, la Cappella Colleoni dell’architetto Giovanni Antonio Amadeo con i monumenti funebri al condottiero Bartolomeo Colleoni e a sua figlia Medea, il Battistero eretto da Giovanni da Campione e la basilica di Santa Maria Maggiore coi suoi bei portali laterali nord e sud, pure di Giovanni da Campione. Quest’ultima chiesa, cittadina, non della diocesi, all’interno reca i segni architettonici dei vari periodi che si sono susseguiti dall’epoca della sua costruzione. Degni di nota gli intarsi raffiguranti scene bibliche realizzate in legni di vari colori, i cui disegni sono attribuiti a Lorenzo Lotto, e un imponente confessionale barocco scolpito da Andrea Fantoni. La chiesa ospita la tomba del musicista Gaetano Donizetti.
Via Colleoni, nota anche come Corsaröla, collega Piazza Vecchia a Piazza della Cittadella ed è il cuore di città alta.
In Piazza della Cittadella si trovano il Museo civico archeologico ed il Museo “Enrico Caffi” di scienze naturali, poco lontano dai quali si può visitare la Fontana del Lantro, posta presso la chiesa di San Lorenzo.
Città Alta, oltre a ospitare un Orto Botanico sito in via Colle Aperto, è anche sede della Facoltà di Lingue e Letterature straniere il cui prestigio è riconosciuto in ambito europeo.
Città Alta si può raggiungere a piedi attraverso gli scorlazzini (scalinate che da più punti la collegano alla parte bassa della città), in automobile (anche se è vietato durante i fine settimana estivi e tutto l’anno la domenica pomeriggio), con la funicolare o con l’autobus.
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Lombardia

Comune di Milano

 
Geografia

Il territorio della Provincia di Milano è situato nella Lombardia centro-occidentale, nel tratto di alta pianura padana compreso tra il fiume Ticino a Ovest e il fiume Adda a Est. Il territorio è attraversato, oltre che dall’Adda e dal Ticino, anche dall’Olona dal Lambro, dal Seveso, dalla rete dei Navigli milanesi (Naviglio Grande, Naviglio Martesana, Naviglio Pavese) e da alcuni torrenti (Lura, Bozzente, Molgora, Arno). Il Ticino e l’Adda segnano rispettivamente il confine occidentale ed il confine orientale della provincia. Il Ticino, proveniente dalla Svizzera italiana, forma il Lago Maggiore e confluisce nel Po a valle di Pavia. Affluente del Ticino in Provincia di Milano è il torrente Arno. L’Arno attraversa l’Altomilanese ed è uno dei corsi d’acqua più inquinati della provincia.

L’Adda, proveniente dall’alta Valtellina, forma il Lago di Como e confluisce nel Po fra le province di Lodi e Cremona. In territorio provinciale l’Adda alimenta il Canale Muzza, il quale a sua volta riceve le acque del torrente Molgora, proveniente dall’alta Brianza. Il fiume Olona, proviene dalle Prealpi Varesine ed entra nella provincia attraversando Legnano, in seguito l’Olona attraversa pure Milano e sfocia nel Po presso San Zenone. Affluenti del fiume in Provincia di Milano sono i torrenti Bozzente, Lura, Merlata (formato dal Nirone e dal Pudiga) e Mussa (formato dal Lombra e dalla Garbogera).

Di minore importanza sono il Lambro ed il Seveso. Il Lambro (o Lambro Settentrionale), proveniene dal Triangolo Lariano, lambisce la periferia est di Milano e confluisce nel Po presso Orio Litta. Suo affluente in Provincia di Milano è il Colatore Lambro meridionale, derivato dall’Olona a Milano, riceve le acque in eccesso dei navigli e confluisce nel Lambro in Provincia di Lodi. Il Seveso, proviene dalle colline a sud di Como e dopo aver lambito la Brianza si perde nel labirinto idrico della città di Milano, confluendo in parte nel Naviglio della Martesana e quindi nel Cavo Redefossi ed in parte nel Cavo Vettabbia.

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Liguria

Comune di Savona

Comune di Savona

Savona (Sann-a in ligure savonese) è una città italiana di 62.494 abitanti situata nel Nord-Ovest della penisola, capoluogo della omonima provincia; è il terzo comune più popolato della Liguria, preceduta solamente dal capoluogo di regione Genova e dal capoluogo di provincia La Spezia. La sua area conurbata, comprendente i comuni di Albissola Marina, Albisola Superiore, Quiliano e Vado Ligure, conta 94.100 abitanti, mentre l’intero comprensorio savonese, da Bergeggi a Varazze e il relativo entroterra, sfiora i 115.000 residenti.
Savona è il punto di riferimento per chi intende dirigersi verso la Riviera delle Palme o l’entroterra. Il capoluogo savonese funziona inoltre come snodo centrale per i collegamenti in pullman o ferrovia verso il non distante confine francese, la Costa Azzurra e l’Aeroporto di Nizza-Côte d’Azur. È inoltre un importante porto crocieristico.