Villa Isnard Cascina Nota: di proprietà privata, è visitabile unicamente dall’esterno. Descrizione Villa dal caratteristico tetto spiovente a gocce nere di ardesia, presenta finestre strette e lunghe ed una torretta centrale che le conferisce l’aspetto di un antico maniero. La villa è proprietà della ricca ereditiera francese M.me Maria Isnard che, dopo aver sposato il ricco fiorentino Aurelio Bianchi, la fece costruire ai primi del Novecento trasferendo in Toscana un genere architettonico tipico della Costa Azzurra. Era frequentata solo da famiglie nobili ed importanti, fra cui il giovane Giuseppe Cei (forse l’amante della signora) che frequentò la scuola di volo di Parigi e divenne un pioniere dell’aeronautica, anche se questo sport gli costò la vita nel 1911. La villa è adesso abbandonata; il proprietario Emilio Isnard vive a Nizza. I lavori di ristrutturazione del tetto, avvenuti nel febbraio del 1998, hanno resuscitato vecchie storie di fantasmi ed antiche leggende. Si narra di un grande castagno che sorgeva nella vicina Villa Bianchi, le cui fronde erano l’anima di un membro della famiglia Bianchi che di notte spaventava i passanti. Si narra anche di un muro che divideva le due ville e che, costruito di giorno, veniva trovato abbattuto la mattina dopo; si narra infine anche di strani episodi avvenuti all’interno delle due ville, con spaventosi rumori e mobili spostati che turbavano la vita degli inquilini.
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Villa Di Lupo Parra
Villa Di Lupo Parra Via Di Lupo Parra San Prospero-Cascina Nota: di proprietà privata, è visitabile unicamente dall’esterno. Descrizione Situata in località San Prospero, la villa Di Lupo Parra presenta una struttura a forma allungata con ai lati le torri colombaie, secondo la tipologia della villa-fortezza di matrice fiorentina. In ambito pisano, tale concezione costruttiva iniziò a diffondersi a partire dalla fine del secolo XVI grazie all’attività dell’architetto fiorentino Bernardo Buontalenti, autore della residenza di caccia di Francesco I de’ Medici a Coltano. L’assetto complessivo attuale si deve tuttavia ad una serie di interventi condotti nel corso del secolo XIX, quando l’aumentato prestigio della famiglia spinse i Di Lupo Parra a rinnovare l’impianto della residenza. Durante l’Ottocento infatti non solo si provvide ad ampliare l’edificio, ma si intervenne anche sul suo arredo plastico, inserendo una serie di elementi decorativi in terracotta, come i mascheroni della facciata stanno a testimoniare. Sullo scorcio del Settecento e il primo decennio dell’Ottocento fu costruito anche l’oratorio, affrescato da alcuni allievi del pittore Giovan Battista Tempesti, che per la cappella realizzò un dipinto raffigurante la Beata Vergine Maria che raccomanda a San Pietro la chiesa cattolica.
Villa delle Quattro Stagioni
Villa delle Quattro Stagioni Via delle Statuine San Casciano -Cascina Nota: detta anche Villa delle Statuine, è di proprietà privata e visitabile unicamente dall’esterno. Descrizione Situata molto vicina a Villa Zalum, si differenzia da questa per le minori dimensioni e per la caratteristica facciata ornata con una serie di piccole statue, da cui, secondo la tradizione, è derivato il nome dell’edificio.< br/> Appartenuta, nei primi decenni del secolo XIX, alla famiglia Minetti, fu in seguito venduta alla Pia Casa di Carità di Pisa che tuttavia lasciò usufruttuaria della villa la signora Perelli Maria Grazia, vedova Minetti.
Villa Barasaglia – Gambini
Villa Barasaglia – Gambini Via R. Berretta San Lorenzo alle Corti -Cascina Nota: attualmente di proprietà della famiglia Gambini, è visitabile unicamente dall’esterno. Dimora lussuosa, fu costruita in occasione delle nozze di Teresa Barasaglia con Gherardo Gherardi Del Testa, avvenute nel 1818. Fu voluta dal padre della sposa per primeggiare sui conti Di Lupo Parra, i quali proprio in quegli anni andavano acquistando numerose proprietà nel contado pisano.
Villa Baldovinetti
Villa Baldovinetti Via Tosco Romagnola San Giorgio di Cascina -Cascina Nota: attualmente di proprietà della famiglia Zalum, la villa non è visitabile perché in stato di abbandono. Descrizione È appartenuta alla famiglia Baldovinetti, di origine fiorentina, come casa per le vacanze fino al 1863, anno in cui fu acquistata dalla famiglia Zalum, ricco casato livornese. Oggi disabitata, mostra pressoché intatte le antiche strutture architettoniche.
Palazzo Stefanini
Palazzo Stefanini Via Palestro – cascina Tel 050-701901 Nota: attualmente il palazzo è sede della Misericordia di Cascina. Descrizione Situato di fronte alla pieve di Santa Maria, sorse nel secolo XVII come risultato dell’accorpamento di vari edifici preesistenti. Un tempo proprietà della ricca famiglia cascinese dei Stefanini, presentava dimensioni maggiori. La facciata in laterizio consta di tre ordini le cui finestre sono sottolineate da cornici in pietra serena. Il portale è contornato da una spessa cornice dello stesso materiale. All’interno si apre un ampio salone con ballatoio, decorato ed affrescato in stile tardo-barocco, ed un’alcova alla quale si accede attraverso un’arco decorato a stucco.
Villa Fattoria di Sant’Ermo
Villa Fattoria di Sant’Ermo Sant’Ermo -Casciana Terme Nota: la fattoria è famosa per il vino prodotto, che è possibile degustare nelle sue cantine. Ex Villa Upezzinghi, fu in seguito proprietà delle famiglie dei Rosselmini e Matteucci. Situata in mezzo al parco, conserva una raccolta zoologica.
Palazzo della Canonica
Palazzo della Canonica Via del Castello Casale Marittimo Nota: su permesso del parroco si può visitare la Sala romana dove sono raccolti reperti provenienti dalla villa romana, tra cui un pavimento a mosaico. Descrizione Il palazzo si trova di fronte al Municipio ed è stato ricostruito nel 1940 con materiali provenienti dalla villa romana, tanto che nella facciata si riconoscono capitelli e stipiti romani.Palazzo della Canonica Via del Castello Casale Marittimo
Casa del Camarlingo
Casa del Camarlingo Via del Castello, 13 Casale Marittimo Descrizione La casa si trova vicino alla Torre dell’Orologio (l’antica Torre Civica) e faceva parte della cinta muraria. Si tratta di uno dei palazzi più antichi del borgo, in quanto il camarlingo era una specie di tesoriere addetto alla riscossione delle tasse e veniva nominato direttamente dal feudatario.
Villa Masi
Villa Masi Capannoli Descrizione Si tratta della ex Villa Berzighelli, con annessa cappella dell’Annunziata (1714) su disegno dell’architetto Felice Palma. Da notare il sarcofago romano sotto il porticato del cortile e il bassorilievo in marmo del secolo XV sul fronte della cappella. Nell’interno sono presenti statue di terracotta attribuite al Cieco di Gambassi ed una copia della statua greca detta dell’Arrotino, il cui originale è esposto agli Uffizi.
