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Umbria

Orto Medievale, Perugia


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Orto Medievale, Perugia
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Umbria

Orto Botanico, Perugia


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L’Orto botanico di Perugia (20.000 m²) è un giardino botanico gestito dall’Università degli Studi di Perugia. Si trova a Borgo XX Giugno 74, Perugia, Umbria, Italia, e aperto al pubblico tutti i giorni.

giardino di oggi è stata istituita nel 1962 tra Via San Costanzo e via Romana, come successore del primo orto botanico di Perugia (1768), che è stato spostato e più volte ri-stabilito nel corso dei secoli. Esso contiene attualmente circa 3000 specie

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Umbria

Oratorio di San Bernardino, Perugia


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Oratorio di San Bernardino, Perugia
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Umbria

Loggia di Braccio Fortebracci, Perugia


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La Loggia di Braccio Fortebracci sorge in Piazza IV Novembre
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Ipogeo di San Manno, Perugia


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A Perugia (anticamente Perusia) è visibile ancora oggi la cerchia muraria costruita tra il IV ed il II secolo a.C., e sono presenti diverse tombe ipogee: dei Volumni, di San Manno e dei Cutu.
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Ipogeo dei Volumni, Perugia


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L’Ipogeo dei Volumni è una tomba ipogea etrusca di datazione incerta ma attribuibile al III secolo a.C. L’ipogeo si trova a sud est di Perugia, in località Ponte San Giovanni.

Essa costituiva la tomba della famiglia di Arunte Volumnio (Arnth Veltimna Aules, in etrusco), della Gens Volumnia, antica famiglia patrizia romana. La tomba appartiene alla più vasta area archeologica della Necropoli del Palazzone (VI-V secolo a.C.), che presenta un gran numero di tombe sotterranee ed un museo che raccoglie urne ed altre vestigia reperite successivamente agli scavi.

La tomba è raggiungibile attraverso un corridoio a gradini (dromos) che scende alcuni metri sotto la superficie; al termine di esso, si trova la porta d’ingresso ipogea.
Interno della tomba. Ad accompagnare il defunto, disteso su un triclinio, due angeli della morte

Oltre la porta si apre un ampio vestibolo, da cui si può accedere a quattro piccole camere laterali e a tre camere centrali, più grandi: una di queste conteneva le urne principali con i resti dei capifamiglia. L’urna di Arnth è in travertino ed è sormontata da un triclinio sul quale egli è raffigurato disteso. Le iscrizioni sono presenti sia in Etrusco che in Latino.

La tomba è stata utilizzata fino al I secolo, per essere poi riscoperta il 5 febbraio 1840, in seguito a lavori di sistemazione della via Assisana, che congiunge Ponte S. Giovanni a Perugia attraverso la località di Piscille. In tale occasione, venne costruito un edificio a difesa dell’ingresso ipogeo e avente funzioni di piccolo museo.

Negli anni ’70, in seguito alla costruzione di un imponente viadotto del raccordo autostradale Perugia-Bettolle, l’edificio ottocentesco venne consolidato da una costruzione in cemento armato.

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Giardino del Frontone, Perugia


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Davanti all’Abbazia si trova il Giardino del Frontone, in passato la piazza preferita da Braccio da Montone per le sue parate militari, e ricostruita nel Settecento dagli Arcadi perugini in un giardino con un piccolo anfiteatro.
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Giardino Carducci, Perugia


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Dietro il Palazzo della Provincia, Giardino Carducci forma una terrazza-belvedere che offre uno dei panorami più affascinanti sulla città, le valli e i monti che chiudono l’orizzonte. Forse affascinato da questa vista, Giosuè Carducci vi scrisse la bell’ode “Canto dell’amore” (1877). Vent’anni dopo, il poeta toscano moriva e il giardino veniva dedicato al suo nome e alla sua memoria. Arricchito dal monumento al Perugino e da busti d’uomini illustri, il Giardino Carducci ospita periodicamente un…
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Corso Vannucci, Perugia


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Corso Vannucci è la via principale di Perugia. La strada, che prende il nome da Pietro Vannucci, pittore nato a Città della Pieve e celebre con l’appellativo Il Perugino, si sviluppa tra imponenti e importanti palazzi: Palazzo dei Priori, Collegio del Cambio, Collegio della Mercanzia, Palazzo dei Notari (XV sec.), Casa di Baldo degli Ubaldi (XV sec.), chiesa di Sant’Isidoro (sconsacrata), Palazzo Donini (1716).

Parte da Piazza IV novembre e finisce in Piazza Italia. Dal Corso si dipartono svariate vie e viuzze: via Fani, via Mazzini e via Danzetta lo collegano con Piazza Matteotti, dopo via dei Priori s’incrocia con i vicoli medievali via Scura, via della Luna e via delle Streghe. Prima di Piazza Italia il Corso è infine tagliato da via Bonazzi e da via Forte.

Corso Vanucci è anche chiamato il Salotto Buono di Perugia, è caratterizzato da una forte vitalità e dinamicismo (“fare una vasca” in dialetto perugino equivale a dire “fare una passeggiata in Corso Vanucci”), ed a fianco ad attività ormai storiche come la Pasticceria Sandri, vi si possono trovare bar, teatri, negozi e boutique di qualsiasi genere. A metà corso, all’altezza dell’incrocio con via dei Priori, si trova l’ingresso della Galleria Nazionale dell’Umbria.

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Umbria

Collegio della Mercanzia, Perugia


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ll Collegio della Mercanzia, sede dell’omonima corporazione medievale, è costituito da una sala rettangolare dalle pareti e dalle volte completamente rivestite in legno intarsiato. Al di sopra del tribunale è posto lo stemma della Mercanzia, un grifo dorato su una balla di panni.
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