Autore: admin
Arancini al riso
Arancini al riso

+ 1 latta di piselli da 250 gr;
+ 3 uova sode;
+ provola quanto basta;
+ sugo;
+ carne macinata;
+ cacio cavallo grattugiato o parmigiano a vostro piacere;
+ Zafferano per colorare e insaporire il riso;
Comprimere bene gli arancini senza fare fuoriuscire il condimento.
Per poter operare in sicurezza consigliamo di utilizzate un grambiule che copra l’intero busto, le mani e le braccia, ricordate che l’olio caldo è pericoloso e nel friggere potrebbe fuoriuscire.
Utilizzate un mestolo di legno per uscrire l’arancini dall’olio e metteteli a colare su carta assorbente
Stato:Italia
Zona: Italia centrale
Capoluogo: Firenze
Superficie: 22.993 km²
Abitanti: 3.730.130 (31/12/2009)
Densità: 161,7 ab./km²
Province: 10 province
Comuni: 287 comuni
La Toscana è una delle maggiori e più importanti regioni italiane per storia, arte, economia, cultura e paesaggi.
Grazie alla sua storia e alla sua forte unità culturale e linguistica, è anche una delle regioni italiane con la più antica e definita identità. Il nome è antichissimo e deriva dall’etnonimo usato da Greci e Latini per definire la terra abitata dagli Etruschi: “Etruria”, evolutasi poi in “Tuscia” e quindi in “Toscana”. Anche i confini della odierna Toscana corrispondono assai bene a quelli dell’Etruria antica, che comprendevano anche parti delle attuali regioni Lazio e Umbria, fino al Tevere.Posta nell’Italia centrale,confina a nord-ovest con la Liguria, a nord con l’Emilia-Romagna, a est con le Marche e l’Umbria, a sud con il Lazio. Ad ovest, i suoi 397 km di coste continentali sono bagnati dal Mar Ligure nel tratto centro-settentrionale tra Carrara (foce del torrente Parmignola, confine con la Liguria) e il Golfo di Baratti; il Mar Tirreno bagna invece il tratto costiero meridionale tra il promontorio di Piombino e la foce del Chiarone, che segna il confine con il Lazio.Il capoluogo regionale è Firenze, città più grande e popolosa (368.901 abitanti), nonché principale fulcro storico, artistico ed economico-amministrativo; le altre città capoluogo di provincia sono: Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.La Toscana amministra anche le isole dell’Arcipelago Toscano, oltre ad una piccola exclave situata entro i confini dell’Emilia-Romagna, in cui sono situate alcune frazioni del comune di Badia Tedalda.Fino al 1861 è stata uno stato indipendente nato ad opera della Repubblica di Firenze. Da allora ha fatto parte del Regno di Sardegna, del Regno d’Italia ed oggi della Repubblica Italiana.In epoca granducale aveva anche un inno, composto dal fiorentino Egisto Mosell ed intitolato Leopolda.La festa regionale, istituita nel 2001, ricorre il 30 novembre, nel ricordo del suddetto giorno del 1786 in cui fu abolita la pena di morte nel Granducato di Toscana.
Friuli Venezia Giulia
Stato: Italia
Regioni amministrative: Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia (esclusa la Venezia Giulia)Veneto (alcuni comuni)Territorio: Province di Udine, Pordenone, Gorizia, e il Comune di Sappada (BL). Anche il Mandamento di Portogruaro (VE) viene considerato appartenente al Friuli storico;taluni ritengono però che tale territorio non ne faccia parte.
Capoluogo: Udine
Superficie: 8.240 km²con il Mandamento di Portogruaro e il Comune di Sappada. Senza le aree menzionate: 7.549 km²
Abitanti: circa 1.060.000 con il Mandamento di Portogruaro e il Comune di Sappada (966.000 senza le aree menzionate) (2005)
Densità: circa 128 ab./km²
Lingue: italiano, friulano, sloveno, tedesco, veneto
Il Friùli (Friûl in friulano, Forum Iulii in latino, Furlanija in sloveno, Friaul in tedesco) è una regione storico-geografica che corrisponde alle odierne province di Udine, Pordenone, Gorizia, al e comune di Sappada, attualmente in provincia di Belluno [2]. L’appartenenza al Friuli del Mandamento di Portogruaro, in provincia di Venezia, pur trovando ampio riconoscimento nella dottrina, non viene universalmente accettata ed è, da lungo tempo, oggetto di discussione[3][4]. Capitale storica e città più importante del Friuli è Udine già sede, in età medievale, del Patriarcato di Aquileia. Se si include il Mandamento di Portogruaro, centri principali oltre a Udine, sono Pordenone (capoluogo di provincia), Gorizia (capoluogo di provincia), Portogruaro, Sacile, Codroipo, Cervignano del Friuli, Cividale del Friuli, Gemona del Friuli, Tolmezzo.
Aosta
Stato: Italia
Zona: Italia nord-occidentale
Capoluogo: Aosta
Superficie: 3.263 km²
Abitanti: 124.812
Densità:38,2 ab./km²
Province: Aosta
Comuni: 74 comuni
La Valle d’Aosta (in francese Vallée d’Aoste, in arpitano Vâl d’Aoutha) è una regione a statuto speciale dell’Italia nord-occidentale, con capoluogo Aosta. La Valle d’Aosta fa parte dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo.Confina a nord con la Svizzera (Canton Vallese), a ovest con la Francia (dipartimenti dell’Alta Savoia e della Savoia nella regione Rodano-Alpi), a sud e ad est col Piemonte (Provincia di Torino, Provincia di Biella, Provincia di Vercelli).
Trentino Alto Adige
Stato: Italia
Zona: Italia nord-orientale 
Capoluogo: Trento
Superficie: 13.607 km²
Abitanti:994.703
Densità: 73 ab./km²
Province: Bolzano, Trento
Comuni: 339 comuni
Il Trentino-Alto Adige (in tedesco Trentino-Südtirol e in ladino Trentin-Südtirol) è una regione dell’Italia nord-orientale di quasi un milione di abitanti con capoluogo Trento, e corrisponde alla parte più meridionale del Tirolo, regione storica recentemente rilanciata con l’istituzione, nell’ambito dell’Unione Europea, dell’euroregione omonima.Il Trentino-Alto Adige è formata da due regioni storico-culturali e amministrative, l’Alto Adige a nord, corrispondente alla provincia autonoma di Bolzano ed il Trentino a sud, corrispondente alla provincia autonoma di Trento. Confina a nord con l’Austria (Tirolo e Salisburghese), a sud ed est col Veneto ed a sud e ovest con la Lombardia, a ovest con la Svizzera (Canton Grigioni).Per effetto del secondo statuto speciale entrato in vigore nel 1972 il nome ufficiale della regione è Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il primo statuto, del 1948, assegnava alla regione il nome bilingue Trentino-Alto Adige/Tiroler Etschland (Terra tirolese dell’Adige). La legge di modifica costituzionale nr. 3 del 18 ottobre 2001 ha costituzionalizzato la dizione del 1972 (vedi l’articolo 116 della Costituzione). Nell’uso quotidiano italiano spesso la regione viene erroneamente indicata con la sola denominazione di Trentino, che indica in realtà la sola provincia autonoma di Trento.
Stato: Italia
Zona: Italia meridionale
Capoluogo: Napoli
Superficie: 13.595 km²
Abitanti: 5.808.886 (08/2007)
Densità: 427 ab./km²
Province: Avellino,Benevento,Caserta,Napoli,Salerno
Comuni: 551 comuni
La Campania è una regione dell’Italia meridionale. Conta 5.808.886 residenti (demo.istat.it 31/08/2007) che la collocano al secondo posto per abitanti (dopo la Lombardia) e al primo per la densità. Il suo capoluogo è Napoli.
Confina a ovest, sud-ovest con il Mar Tirreno, a nord-ovest con il Lazio, a nord col Molise, a nord-est con la Puglia e ad est con la Basilicata.
Il nome Campania deriva dal termine latino campus, che vuol dire campagna, e per commistione linguistica, dal termine osco Kampanom, con il quale si indicava l’area nei pressi della città di Capua (v. Campania (antica)).
Basilicata
Stato: Italia
Zona:Italia Meridionale 
Capoluogo:Potenza
Superficie:9.992 km²
Abitanti: 591.337 (31 ottobre 2007)
Densità: 59,1 ab./km²
Province: Matera, Potenza
Comuni: 131 comuni
Il territorio della Basilicata è prevalentemente montuoso (46,8%).
I massicci del Pollino (Serra Dolcedorme – 2.267 m) e del Sirino (Monte Papa – 2.005 m), il Monte Alpi (1.900 m), il Monte Raparo (1.764 m) ed il complesso montuoso della Maddalena (Monte Volturino – 1836 m) costituiscono i maggiori rilievi dell’Appennino lucano. Nell’area nord-occidentale della regione è presente un vulcano spento, il monte Vulture.
Le colline costituiscono il 45,13% del territorio e sono di tipo argilloso, soggette a fenomeni di erosione che danno luogo a frane e smottamenti.
Le pianure occupano solo l’ 8% del territorio. La più estesa è la piana di Metaponto che occupa la parte meridionale della regione, lungo la costa ionica. I fiumi lucani sono a carattere torrentizio e sono il Bradano, il Basento, l’Agri, il Sinni e il Cavone.
Stato: Italia
Capoluogo: L’Aquila
Superficie: 10.794 km²
Abitanti: 1.312.727 (28-02-2007 Densità: 124,4 ab./km²
Province: L’Aquila,Chieti,Pescara,Teramo
Comuni: 305 comuni
Regione prevalentemente montuosa, è costituita da montagne e per il restante da colline. La regione presenta le più alte vette dell’Appennino Continentale con il Gran Sasso d’Italia (Corno Grande) e il massiccio della Maiella (Monte Amaro). La pianura è costituita da una stretta fascia costiera che segue il litorale. I fiumi principali sono l’Aterno, il Sangro e il Vomano che sfociano nel mar Adriatico.
Emilia Romagna
Stato: Italia
Zona: Italia nord-orientale
Capoluogo: Bologna
Superficie: 22.123 km²
Abitanti: 4.254.219 (31/08/2007)
Densità: 192,3 ab./km²
Province: Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini
Comuni: Elenco dei 341 comuni
L’Emilia-Romagna è una regione dell’Italia settentrionale di 4.254.219 abitanti (demo.istat.it 31/08/2007), con capoluogo Bologna.
È bagnata a est dal Mar Adriatico, confina a nord con il Veneto e la Lombardia, a ovest con il Piemonte e la Liguria, a sud con la Toscana, le Marche nonché la Repubblica di San Marino. Essa è composta dall’unione di due regioni storiche: l’Emilia, che comprende le province di Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Ferrara e buona parte della provincia di Bologna, con il capoluogo, e la Romagna, con le rimanenti province di Ravenna, Rimini, Forlì – Cesena e la parte orientale della provincia di Bologna (Imola e zone limitrofe). La Romagna storica comprende peraltro piccoli territori nelle Marche e in Toscana.
Le aree che costituiscono la regione attuale sono popolate fin da tempi remotissimi, come ci indicano vari ritrovamenti: il caso più famoso è quello del sito di Monte Poggiolo, presso Forlì, dove sono stati rinvenuti migliaia di reperti datati a circa 800.000 anni fa, a dimostrazione che la zona era già abitata nel Paleolitico

