Categorie
Monumenti da visitare

Palazzo di Giustizia di Roma

altIl Palazzo di Giustizia di Roma,

sede della Corte Suprema di Cassazione si erge nel rione Prati, Municipio XVII. Confina con piazza dei Tribunali (fronte), via Triboniano, piazza Cavour (retro), via Ulpiano. Viene popolarmente chiamato con il termine di Palazzaccio.

Storia

Realizzato negli anni 1888-1910 dall’architetto perugino Guglielmo Calderini, è una delle maggiori opere realizzate dopo la proclamazione di Roma capitale. La natura alluvionale del terreno sul quale insiste l’edificio, richiese imponenti lavori per la costruzione di una grande platea di calcestruzzo a sostegno delle fondazioni. L’inaugurazione ufficiale dei lavori (posa della prima pietra) avvenne il 14 marzo 1889 alla presenza del ministro guardasigilli Giuseppe Zanardelli. Nonostante la platea, problemi di instabilità sorsero anche dopo la sua ultimazione, finché distacchi e cedimenti richiesero impegnativi lavori di restauro iniziati nel 1970.

Le dimensioni inusitate, le decorazioni eccessive, la funzione dell’edificio e la sua laboriosa costruzione non indenne da sospetti di corruzione (che portarono nel 1912 ad una inchiesta parlamentare)furono all’origine del soprannome popolare Palazzaccio che tuttora lo accompagna.

Descrizione

L’edificio, ispirato all’architettura tardorinascimentale e barocca, di grandi dimensioni (metri 170 x 155) è completamente rivestito di travertino. É sormontato, nel lato rivolto verso il Tevere, da una grande quadriga in bronzo, opera dello scultore palermitano Ettore Ximenes. Grandi statue di giureconsulti ornano le rampe di accesso che precedono la facciata principale e il cortile interno. La parte superiore della facciata posteriore, lato piazza Cavour, è arricchita da uno stemma in bronzo di Casa Savoia.

Lascia un commento