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Campania

Comune di Avellino

Comune di Avellino
Avellino è un comune italiano di 56.517 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Campania.
Territorio
 
Il comune di Avellino all’interno dell’omonima provinciaLa città è situata nel cuore di una grande conca dell’Appennino Campano dominata dai massicci montuosi dei Picentini e del Partenio ed è circondata a sud-ovest dal monte Faliesi e a nord-est dal Montevergine, il più importante e famoso monte del Partenio, meta di pellegrinaggio per venerare la Madonna di Montevergine nel Santuario benedettino del XII secolo, posto sul monte a 1272 m.
La città è attraversata da alcuni corsi d’acqua: il Rigatore, il San Francesco ed il Fenestrelle, affluenti del fiume Sabato, oggi molto impoveriti ed in parte interrati.
I dintorni del centro urbano sono rigogliosi di vegetazione: prevale la coltura della nocciola, le pregiate “nocciole avellane”.
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Calabria

Comune di Vibo Valentia

Comune di Vibo Valentia
Vibo Valentia (già Monteleone di Calabria) è una città della Calabria di 33.819 abitanti con una vasta area urbana di 87.245 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia. Ha una storia lunga oltre 8.000 anni, è anche stata capoluogo della Calabria Ultra e tesoreria delle Calabrie(Ulteriore e Citeriore). È il comune più popoloso della cosiddetta Costa degli dei o Costa bella.
Posizione
La posizione della città, adagiata sul pendio di un colle,[3] assume un’importanza strategica in ambito territoriale. Crocevia sin dai tempi dell’antica Grecia e dell’impero romano[4][5][6], domina sia l’hinterland, sia la catena montuosa delle Serre, sia la zona marittima con il suo porto e le stazioni turistiche. Servita da tutte le arterie di comunicazione, di cui ne è importante snodo, dalla A3 SA-RC alla linea ferroviaria ai collegamenti con l’aeroporto internazionale poco distante, fino al porto del quartiere Marina.
Morfologia
La città di Vibo Valentia sorge su un grande terrazzamento collinare scistoso, l’altezza media è di 476 m s.l.m. ma raggiunge i 556 nella parte più alta. Le due maggiori concentrazioni di attività industriali del comune sono presso Porto Salvo (adiacente Vibo Marina, grazie allo sfruttamento delle opportunità fornite dalla presenza del porto polifunzionale e dello scalo ferroviario), ed al confine
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Calabria

Comune di Reggio Calabria

Geografia


La Geografia della provincia di Reggio Calabria, data l’estensione territoriale di oltre 3.183 km², risulta essere contraddistinta da una grandissima varietà di caratteristiche territoriali, ambientali e paesaggistiche, che contraddistinguono tra loro le varie zone.

La provincia è la più a sud della penisola italiana, costituisce infatti la punta del cosiddetto stivale e si trova al centro esatto del Mar Mediterraneo; si estende dalla costa del Mar Tirreno allo Jonio da Rosarno a Punta Stilo. L’Aspromonte (1.956 m) con il suo parco nazionale è interamente compreso nel territorio provinciale. Dalla montagna si originano numerosi torrenti e fiumare; i più importanti sono l’Amendolea e il Calopinace. Lungo il torrente Menta, principale affluente della grande fiumara dell’Amendolea, è stata di recente costruita una diga (Diga del Menta), che nei prossimi anni dovrebbe risolvere un problema di approvvigionamento idrico nel comune di Reggio. L’unica pianura è “a chjàna” (la Piana di Gioia), a sud sul Tirreno.

Il territorio, che comprende il 28% della popolazione calabrese, conta 97 comuni; si estende per 3.184 km² occupando il 21,1% del territorio della Calabria. Oltre al capoluogo Reggio di Calabria (186.134 abitanti), i centri più popolosi sono:

    * Palmi (19.564 abitanti)
    * Gioia Tauro (18.367 abitanti)
    * Siderno (17.921 abitanti)
    * Rosarno (15.885 abitanti)
    * Taurianova (15.866 abitanti)
    * Villa San Giovanni (13.428 abitanti)
    * Locri (12.857 abitanti)
    * Polistena (11.448 abitanti)
    * Melito di Porto Salvo (11.417 abitanti)
    * Bagnara Calabra (10.830 abitanti)

La provincia di Reggio opera il decentramento amministrativo istituendo dal novembre 1998 tre circondari:

* Circondario dello Stretto (o circondario di Reggio) che ricopre grossomodo l’Area Metropolitana di Reggio, e che comprende la Grande Reggio (area urbana tra Villa San Giovanni e Melito di Porto Salvo fin sull’Aspromonte), la Costa Viola (area costiera compresa tra Cannitello e Palmi), e la Bovesìa o l’Area Ellenofona (tra Pentedattilo e Brancaleone) dove si parla il greco di Calabria;
* Circondario della Piana, che rientra parzialmente nell’Area Metropolitana di Reggio, ed è la pianura compresa tra Palmi e Rosarno fino al confine con la Provincia di Vibo Valentia;
* Circondario della Locride, l’area compresa tra Bianco e Monasterace al confine con la Provincia di Catanzaro.

Clima

Dal punto di vista climatico la provincia di Reggio Calabria, territorio pienamente mediterraneo, presenta alcune anomalie rispetto alle caratteristiche che essa dovrebbe avere, considerando la posizione geografica e laccentuato carattere marittimo. È lelevata e prevalente montuosità del territorio, che racchiude alcune conche isolate dalle correnti aeree, a determinare in molte zone situazioni del tutto particolari. La provincia di Reggio presenta due stagioni ben differenziate: un inverno anche rigido e umido, unestate nettamente calda e asciutta. Linflusso marittimo, che fa sentire i suoi effetti prevalentemente lungo la costa, si esaurisce via via che si procede verso l’interno, data la vicinanza dei rilievi al mare. È soprattutto dinverno che sono veramente marcate le differenze. Mentre sulle coste la media di gennaio è di circa 10 °C, nelle zone interne, su quasi metà della provincia, addirittura non supera i 4 °C, che, al di sopra dei 1.700 metri sullAspromonte, scendono anche al di sotto dello zero. Le montagne tuttavia esercitano un’influenza ancora più significativa sulla piovosità; in modo abbastanza netto si oppongono pianure costiere aride a zone montuose interne con precipitazioni frequentemente abbondanti, e soprattutto sul versante tirrenico, con piogge tra le più abbondanti dellItalia peninsulare, in contrasto con quello ionico, molto arido. In tutta larea affacciata sul mare Tirreno i monti esercitano una determinante azione di cattura delle correnti umide di origine atlantica. Nella Catena Costiera e sullAspromonte si toccano e persino si possono superare i 2.000 mm annui di precipitazioni che, concentrandosi nellinverno, fanno della provincia uno tra i territori con più intensa caduta nevosa dellItalia meridionale. Per contro tutta la fascia orientale, ionica, si colloca tra i 600 e i 1.000 mm annui, con valori anche più bassi nelle aree pianeggianti.

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Calabria

Comune di Crotone

Comune di Crotone
Crotone è una città portuale di 61.482 abitanti della Calabria, capoluogo dell’omonima provincia situato su un promontorio che si affaccia sul mar Ionio. È il quinto comune più popoloso della regione, alle spalle di Reggio Calabria, Catanzaro, Lamezia Terme e Cosenza.
Geografia fisica

La città è collocata sul versante est della Calabria, si affaccia sul Mar Ionio presso la foce del fiume Esaro, il territorio comunale fa parte dell’Autorità del bacino interregionale del fiume Esaro. L’altezza della città è di 8 m sul livello del mare. Il comune ha una superficie di 179,83 km², e conta circa 61.000 abitanti. Crotone è capoluogo di provincia dal 1992.

Il territorio è immerso interamente nella Area marina protetta di Capo Rizzuto e inoltre a fare un ulteriore supplemento a questo magnifico scenario, è presente il promontorio di Capo Colonna, anticamente detto Lacinio, che chiude la città in una grande conca che la divide dal Golfo di Squillace.
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Calabria

Comune di Cosenza

altComune di Cosenza
Cosenza è un comune italiano di 69.836 abitanti, capoluogo della provincia di Cosenza in Calabria.
Detta anche “città dei Bruzi”, è una delle città più antiche della regione, capofila di un’area metropolitana di circa 269.000 abitanti nel cui perimetro è ubicata l’Unical, il primo e più grande campus universitario in Italia, nonché sede della RAI regionale (TGR) e dell’ Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano.
Il capoluogo bruzio è noto anche come Atene della Calabria per via del suo passato culturale; l’Accademia Cosentina, ad esempio, è la seconda del Regno di Napoli e una delle primissime accademie fondate in Europa. Ancora oggi Cosenza resta una città in cui arte e cultura affondano bene le proprie radici, non a caso nel mese di ottobre del 2008 è stata riconosciuta come Città d’arte dalla Regione Calabria con una delibera volta ad evidenziare il patrimonio storico-artistico della città, con importanti ricadute sull’aspetto commerciale (fiore all’occhiello dell’economia cittadina) e turistico del territorio.
Storicamente svolse il ruolo di capitale dei Bruzi ed in seguito capoluogo della Calabria Citeriore (o Calabria latina).
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Calabria

Comune di Catanzaro

altComune di Catanzaro
Catanzaro è una città italiana di 93.286 abitanti,capoluogo della regione Calabria e dell’omonima provincia.
Catanzaro è conosciuta come la Città tra due mari[2], giacché è situata nell’istmo di Catanzaro, ovvero la striscia di terra più stretta d’Italia, in quanto soli 30 km separano il mar Ionio dal Tirreno. Ciò consente di vedere contemporaneamente, dai quartieri nord della città in alcune giornate particolarmente limpide, il mar Tirreno, il mar Ionio, l’isola di Stromboli e le isole Eolie.
Si colloca al centro di un’area densamente popolata, con un’intensa mobilità urbana, comprendente alcuni comuni costieri, da Sellia Marina a Soverato e alcuni comuni della Sila per un totale di 156.196 abitanti.

Va consolidandosi la formazione di un’area metropolitana, già deliberata dalla Regione Calabria, con la città di Lamezia Terme, che comprenderà 10 comuni e porterà alla creazione di un’area integrata che si estenderà dalla costa ionica a quella tirrenica, coinvolgendo oltre 200.000 abitanti.

Storico capoluogo dell’antica provincia di Calabria Ultra per oltre 200 anni e sede dell’Università degli Studi “Magna Græcia”, il secondo ateneo calabrese per numero di iscritti, nei mesi estivi il litorale ionico da Catanzaro a Soverato è soggetto a importanti flussi turistici, soprattutto giovanili, per la presenza di numerose strutture ricettive.
Catanzaro è detta inoltre Città dei tre colli corrispondenti ai tre colli rappresentati nello stemma civico che sono il colle di San Trifone (oggi San Rocco), il colle del Vescovato (oggi Piazza Duomo) e il colle del Castello (oggi San Giovanni).
Catanzaro era infine anticamente conosciuta, come la Città delle tre “V”, riferite a tre caratteristiche distintive della città, ovvero:
V di San Vitaliano, santo patrono;
V di velluto in quanto importante centro serico fin dai tempi dei Bizantini;
V di vento in quanto costantemente battuta da forti brezze provenienti dal Mar Ionio e dalla Sila.
“V V V” era la sigla con cui venivano identificati, sui mercati nazionali ed esteri i velluti, i damaschi ed i broccati provenienti dalla città
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Basilicata

Comune di Potenza

Geografia

Più estesa della provincia lucana di Matera, quella di Potenza si caratterizza per la molteplicità degli ambienti che la compongono. Difatti al suo interno sono presenti vari poli industriali, come quello di San Nicola di Melfi, ma anche ambienti prettamente naturali come i laghi di Monticchio, la costa di Maratea (unico sbocco sul mare della provincia), la zona centrale della foresta lucana ed il vasto Parco Nazionale del Pollino, condiviso con la Calabria.

La città principale è Potenza, in cui è concentrata la maggior parte dei servizi della Pubblica Amministrazione. Seconda città della provincia, per numero di abitanti, è Melfi. Lo sviluppo economico e demografico, di quella che fu la città di Federico II di Svevia, è dovuto principalmente alla presenza del polo industriale di San Nicola, dentro il quale sono collocate attività legate al settore automobilistico della FIAT. Fanno parte del territorio provinciale i laghi di Monticchio ed i laghi artificiali di Monte Cotugno, del Pertusillo, di Acerenza e del Rendina.

È attraversata dall’autostrada A3, alla quale si ha accesso attraverso quattro svincoli presenti nei comuni di Lagonegro (Nord e Sud) e Lauria (Nord e Sud).

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Basilicata

Comune di Matera

altComune di Matera
Matera è una città di 60.644 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia e seconda città della Basilicata per popolazione.
Dal 1663 al 1806 è stata la capitale della provincia di Basilicata nel Regno di Napoli. Durante questo periodo la città conobbe un’importante crescita economica, commerciale e culturale.
La città è nota in tutto il mondo per gli storici rioni Sassi, riconosciuti nel 1993 Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO (primo sito dell’Italia meridionale a ricevere tale riconoscimento). Matera è tra le città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni durante la seconda guerra mondiale, essendo stata la prima città del Mezzogiorno a insorgere in armi contro il nazifascismo

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Abruzzo

Comune di Teramo

altComune di Teramo
Teramo è una città italiana di 55.004 abitanti, capoluogo della provincia omonima della Regione Abruzzo.
Teramo è situata nella parte settentrionale dell’Abruzzo, nella Val Tordino, in una zona collinare sotto le pendici del Gran Sasso, che digrada verso la costa con una ricca vegetazione di vigneti e oliveti.
La città sorge alla confluenza del fiume Tordino con il torrente Vezzola che cingono il suo centro storico.
Essendo adagiata in una profonda conca, il clima è di tipo temperato semicontinentale, di transizione tra quello mediterraneo-collinare (tipico della zona teatina) e quello continentale (tipico del sulmonese), sia per quanto concerne le temperature, che nel mese più freddo (gennaio) si aggirano sui 5,5 °C e in quello più caldo (luglio) sui 25 °C, con un’escursione di quasi 20 °C, sia per le precipitazioni, che si aggirano sugli 800 mm annui e sono concentrate soprattutto nel primo autunno (settembre-ottobre). In inverno la neve può cadere abbondante, come testimoniato dal recente episodio del gennaio 2005. Data la sua posizione nel cuore di una bassa vallata, in estate non sono rari gli episodi di caldo intenso e afa stagnante.

 

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Abruzzo

Comune di Pescara

Comune di Pescara
Pescara è un comune italiano, capoluogo dell’omonima provincia. È la maggiore città dell’Abruzzo per numero di abitanti, ed è sede, con il capoluogo di regione L’Aquila, degli uffici del Consiglio, della Giunta e degli Assesorati regionali.
Fino al 1927 il territorio dell’attuale comune di Pescara era diviso tra i due comuni di Pescara, a sud del fiume omonimo, in provincia di Chieti, e Castellammare Adriatico, a nord del fiume, in provincia di Teramo. In seguito all’unificazione dei due centri, nel 1927, fu istituita anche la Provincia, grazie all’interessamento di Gabriele d’Annunzio, pescarese, e Giacomo Acerbo, nativo di Loreto Aprutino. Entro gli angusti limiti del territorio comunale (33,62 km2) risiedono 123.062 abitanti, ma l’area metropolitana di Pescara-Chieti ne comprende attualmente oltre 330.000 circa (2009).
Se tuttavia la perimetrazione dell’area metropolitana viene effettuata tenendo conto del fenomeno del pendolarismo si ottengono valori notevolmente superiori (450.000 circa secondo la classificazione FUR).